Sicurezza
Dopo il teatro arrivano anche i tagli per i Sentieri acustici
di Tiziana Gori
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L’interno del Teatro Manzoni gremito di persone3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Siamo consapevoli che c'è uno statuto e a quello dobbiamo attenerci». La lettera inviata dalla Provincia al presidente dell'Associazione teatrale pistoiese, Giuseppe Grattacaso, ha lo scopo, afferma l'assessore Chiara Innocenti, di mettere nero su bianco lo stato delle cose. Le difficoltà economiche in cui si trova l'ente spingono Innocenti a perseguire nella strada che aveva già tentato d'imboccare il precedente assessore alla cultura Cristina Donati: ridurre i fondi all'Atp. Nella missiva, Innocenti parla di una «situazione di difficoltà dell'amministrazione provinciale, che come tutti gli enti locali, deve fare fronte alle ristrettezze economiche che impongono già da anni pesanti tagli su tutti i settori di attività. Considerata anche l'esistenza di spese incomprimibili a cui non possiamo soprassedere». In vista della preparazione della stagione teatrale 2010/2011, invita l'Associazione teatrale a tenere conto della minore disponibilità economica, annunciando l'intenzione di defilarsi per una quota di 50mila euro. Finora l'Atp ha ricevuto 400mila euro l'anno dalla Provincia, 700mila dal Comune, 30mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio e 5000mila dalla Camera di Commercio. «Il taglio si farebbe sentire - è il commento a caldo di Grattacaso - Prima di rilasciare dichiarazioni aspetto di capire cosa sta succedendo. Intanto ho informato il consiglio d'amministrazione». Grattacaso sottolinea la necessità di «fare un'analisi approfondita, con numeri precisi alla mano». «La questione - evidenzia il presidente dell'Atp - non è legata solo alla prossima stagione teatrale». E se la lettera si conclude con una frase che suona minacciosa («l'unica alternativa possibile al taglio sarebbe lo scioglimento traumatico dell'Associazione, una soluzione che sarebbe contro ogni volontà dell'ente»), il giorno dopo l'assessore Innocenti cerca di spegnere sul nascere le reazioni polemiche giunte da più parti. «Si tratta di una lettera, non ha valore giuridico. Ma era un modo per mettere nero su bianco quella che è la nostra posizione. Siamo consapevoli che c'è uno statuto e che a quello dobbiamo attenerci. Abbiamo già avuto diversi colloqui col professor Grattacaso e avevamo richiesto un incontro, che non ha avuto luogo per suoi precedenti impegni». I tagli alla cultura, precisa Innocenti, sono successivi a quelli che l'ente ha già operato in casa propria. «Ho detto in ogni sede che l'impegno nell'Associazione teatrale pistoiese è stato fondamentale per la Provincia. In parte il debito è rientrato, anche se sembra che quest'anno il bilancio chiuderà un po' più in negativo. Dal punto di vista dell'offerta culturale sono stati raggiunti ottimi risultati». Detto questo, le ristrettezze economiche impongono decisioni sofferte. «Da tempo ormai, all'interno dell'ente, si manifesta la necessità di vincolare le risorse, e adottare un sistema più flessibile in questo tipo di rapporti». E se il nodo Atp sarà sciolto nei prossimi giorni, è già definita invece la riduzione di fondi per l'edizione 2010 di Sentieri Acustici. «L'impegno della Provincia - spiega Innocenti - quest'anno è fortemente ridimensionato, portiamo il nostro contributo da 40mila ad 8mila euro, con una diminuzione dell'80%». Sentieri Acustici usufruisce anche di finanziamenti regionali, ministeriali e della Comunità montana, e della sponsorizzazione di Pistoiambiente, ma nella quattro giorni di festival, in programma dal 18 al 21 agosto, ci saranno tre concerti in meno e gli artisti che si esibiranno saranno di minor richiamo rispetto a quelli delle precedenti edizioni.
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