Finanza
«Quel loro sogno di pace e libertà»
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Un momento della cerimonia di ieri mattina alla Fortezza Santa Barbara Il messaggio del sindaco ai giovani di oggi
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PISTOIA. Una cerimonia semplice e molto partecipata è stata quella di ieri mattina alla Fortezza Santa Barbara, con la quale Pistoia ha voluto ricordare e rendere omaggio ai quattro ragazzi - Alvaro Boccardi, Aldo Calugi, Lando Vinicio Giusfredi e Valoris Poli - che là, all'alba di 66 anni fa furono, fucilati per avere rifiutato di arruolarsi nell'esercito repubblichino. Il sindaco Renzo Berti, insieme al prefetto Mauro Lubatti e alla presidente della Provincia Federica Fratoni, ha deposto una corona di alloro in loro memoria. Nel ringraziare tutti i presenti, le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e partigiane, i cittadini e, in particolare, i giovani, il sindaco ha sottolineato come la vicenda dei quattro ragazzi della Fortezza non debba considerarsi semplicemente una pagina disgraziata della nostra storia, ma come invece debba parlare direttamente ai nostri tempi, sempre più caratterizzati da individualismi ed egoismi. «Per questo - ha detto il primo cittadino - è così importante che i ragazzi siano qui, questa mattina, perché il sogno di pace e libertà che ha animato Alvaro, Aldo, Lando Vinicio e Valoris, i quali non erano eroi, ma ragazzi comuni, è lo stesso sogno che anima tutte le giovani generazioni. Un sogno bello ed importante, che dobbiamo portare avanti con grande entusiasmo e dedizione. Per questo,con il Cudir stiamo realizzando un lavoro non semplice né scontato, che prevede un coinvolgimento sempre maggiore dei ragazzi pistoiesi, per far sì che i momenti in cui ricordiamo, come stamani, siano sempre meno luoghi di retorica e sempre più spazi di democrazia e partecipazione». La giornata di ricordo è proseguita al Piccolo Teatro Bolognini, dove alcune scuole superiori del territorio hanno potuto assistere alla rappresentazione di "L'ultima pioggia", dramma in tre quadri di Giacomo Del Bino che narra degli ultimi giorni dei ragazzi della Fortezza e che ha visto come interpreti studenti degli istituti "Fedi", "Einaudi" e "Petrocchi".
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