Il Tirreno

Pistoia

Rimpasto in giunta: ecco chi va e chi arriva

Addio a Moroni e Pallini e (forse) a Silvia Ginanni

Alberto Vivarelli
A sinistra, gli assessori Riccardo Pallini e Rosalia Billero. A destra, il sindaco Renzo Berti interviene durante un consiglio comunale
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A sinistra, gli assessori Riccardo Pallini e Rosalia Billero. A destra, il sindaco Renzo Berti interviene durante un consiglio comunale

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 PISTOIA. Ormai è questione di giorni, se non di ore, poi conosceremo il nuovo assetto della giunta di Renzo Berti. Che cambierà profondamente. Ciò che all'inizio della verifica (intorno a novembre dello scorso anno) sembrava semplice, si è complicato strada facendo. La nascita del gruppo dei Comunisti per Pistoia che si è staccato dal partito dei Comunisti italiani, ha reso fragile una posizione che, invece, appariva forte, quella dell'assessore all'istruzione e cultura Rosanna Moroni. Moroni non ha un gruppo consiliare alle spalle, è esponente di un partito che non ha più rappresentanza nella sala di Grandonio, per questo quasi sicuramente sarà la prima ad uscire di scena. gettonatissimo per la sostituzione, il suo ex compagno di partito Paolo Lattari, medico e consigliere comunale.  Situazione analoga per l'assessore Rosalia Billero di Rifondazione comunista, che nell'assemblea non ha più rappresentanti a causa della reintegrazione di Pietro Mazzotta, cacciato dal partito. Billero è rimasta in bilico per alcune settimane ma è difficile che Berti apra una doppio fronte a sinistra. Quindi rimane.  Una partita delicatissima si gioca in casa del Partito democratico dove gli equilibri interni pesano e non poco. Fino a pochi mesi fa in sicura uscita sembrava l'assessore Barbara Lucchesi che in questi due anni e mezzo ha creato non pochi grattacapi al sindaco e mostrato molti limiti. Alla fine, però, potrebbe lasciare Silvia Ginanni; l'assessore avrebbe manifestato una certa stanchezza e la volontà di tornare all'attività legale a tempo pieno. Del resto, l'obbiettivo di chiudere la partita del regolamento edilizio è stato raggiunto. Con la sua uscita sarà dimezzata la presenza rosa in giunta.  Capolinea anche per Riccardo Pallini, assessore ai lavori pubblici, ma i motivi sono un mistero. Il cambio potrebbe essere dettato dall'esigenza dell'architetto di tornare alla propria professione, ma anche da una certa insoddisfazione del sindaco per la gestione politica della struttura.  Al suo posto, quasi certo l'ingresso di Mirco Vannucchi, presidente della terza commissione consiliare; una presenza che, visti i rapporti con l'assessore Lucchesi, vivacizzerà le sedute di giunta. Sul terzo nome, nessuna indiscrezione, ma quasi sicuramente sarà una donna.

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