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Pistoia

NOVITA’ DOLCIARIE

Pistoia alla guerra del cantuccinoI cugini pratesi pronti a.. infuriarsi

Marta Quilici
Pistoia alla guerra del cantuccinoI cugini pratesi pronti a.. infuriarsi

Il nuovo prodotto di punta di una delle più note pasticcerie di Pistoia è una linea di biscotti che, appena presentata sul mercato, farà infuriare i vicini pratesi: i "Cantuccini di Pistoia" sbarcheranno in tutta Italia all'inizio di maggio dopo che saranno presentati alla fiera internazionale di Parma

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QUARRATA. Le colombe pasquali all'arancio o al cioccolato realizzate con lievito madre e incartate dopo una lenta lavorazione dalle 24 alle 36 ore. Uova di Pasqua alte anche un metro e mezzo esposte nelle hall di Grand Hotel e centri commerciali. Queste sono le nuove leccornie appena uscite dalla casa "Signorini" che annuncia però la vera novità di quest'anno: i nuovi "Cantuccini di Pistoia" che dichiarano apertamente guerra ai vicini pratesi. Tasferitosi da qualche anno a Quarrata, Signorini sta attingendo dal territorio materie prime e ispirazione per la realizzazione dei suoi dolci che, dalle pendici del Montalbano, arrivano poi in tutto il mondo.

Il nuovo prodotto di punta di casa Signorini è una linea di biscotti che, appena presentata sul mercato, farà infuriare i vicini pratesi: i "Cantuccini di Pistoia" sbarcheranno in tutta Italia all'inizio di maggio dopo che saranno presentati alla fiera internazionale di Parma: il 10 maggio i nuovi "Cantuccini di Pistoia" saranno presentati alla quindicesima edizione del Cibus, il Salone internazionale dell'alimentazione di Parma. I nuovi biscotti, invece delle mandorle che caratterizzano i più classici cantuccini di Prato, hanno una particolarissima cioccolata molto speziata. Da qui il nome di "Cantuccini al Sasso": «La cioccolata - spiega infatti Sergio Signorini - viene lavorata con una procedura particolare che la trasforma come in tanti piccoli sassolini molto speziati e saporiti».

Ma non solo. Oltre ai biscotti al Sasso nascerà anche una particolare crema che sarà venduta nelle gelaterie per la produzione del "gelato al Sasso". Per i prodotti pasquali Signorini sta producendo colombe all'arancia e al cioccolato lievitate con lievito madre e lavorate per 24 -36 ore prima di essere incartate. Tra le sue uova di Pasqua, ormai famose, quest'anno ce ne sono di alte anche un metro e mezzo, alcune delle quali sono esposte anche in luoghi pubblici come il Grand Hotel Bistrol di Rapallo e nel centro commerciale di Collestrada in Umbria.

Le sue uova sono servite però anche per scopi benefici: «Sono di ritorno - spiega Signorini - dalla fiera del cioccolato di Sanremo che si è tenuta dentro lo stupendo Palafiori: qui sono stato a capo dello staff che in tre giorni di fiera ha prodotto circa 300 uova di Pasqua di cioccolato che poi sono state vendute dai volontari dell'Unicef a venti euro: l'incasso è stato devoluto in favore dei bambini di tutto il mondo».

I prodotti di Signorini sono ricercati anche dai "vip", non a caso nel suo atelier quarratino a volte si notano personaggi di spicco del jet set internazionale che, di passaggio in Toscana, non vogliono farsi mancare una dolce prelibatezza firmata Signorini: «A dicembre è venuto il presidente dell'Albania Bamir Topi in persona con la consorte; un mese fa è venuto il presidente del Congo. Appena 15 giorni fa, invece, è arrivata la famiglia Berlusconi con un figlio e una figlia che hanno scelto la mia torta Volo Libero».

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di Redazione web