Sicurezza
Crescono le domande per lincentivo riservato ai redditi bassi
Corsa al bonus gas
Roberta Ripaoni
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Agevolazioni anche in montagna sulle bollette del gas Consente di risparmiare il 15% sulla bolletta
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S.MARCELLO. Tempo di crisi e insieme di misure sociali. Per andare incontro alle famiglie più bisognose, quotidianamente alle prese con rincari e conti da pagare, il governo ha di recente introdotto il bonus gas, che segue, quasi a ruota, quello sulle bollette elettriche. In sostanza, una riduzione del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale, con esclusione del gas in bombola e del gpl. Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici, con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, purché in possesso di una attestazione Isee non superiore a 7.500 euro e 20.000 euro per le famiglie numerose, con più di 3 figli a carico. Il bonus, che è determinato ogni anno dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, ha un valore diverso a seconda della tipologia di utilizzo del gas (ad esempio per la cottura di cibi o per il riscaldamento), per il numero dei componenti il nucleo familiare e, infine, per zona climatica di residenza. Nella montagna, le famiglie che abitano nei comuni di San Marcello, Abetone, Cutigliano e Piteglio, possono presentare domanda presso gli uffici del servizio sociale. «Abbiamo ricevuto diverse domande per la richiesta di bonus, ma per adesso non c'è stata una affluenza esagerata - spiegano dall'ufficio amministrativo, che ha sede presso il comune di San Marcello - è una situazione che abbiamo già sperimentato lo scorso anno, con il bonus per l'energia elettrica». Il bonus gas è operativo dallo scorso dicembre e chi presenta domanda entro il 30 aprile ha diritto all'agevolazione non solo per l'anno in corso, ma anche per il 2009. Per le domande presentate in data successiva il bonus viene comunque riconosciuto a partire dal 2010. «Molte famiglie aspettano a presentare domanda perché devono fare la dichiarazione dei redditi e poi l'Isee - dicono dal Comune - e a ridosso delle scadenze le informazioni circolano più velocemente, sia attraverso i patronati che con il semplice passaparola. E' presto adesso per fare un bilancio». Non solo, c'è un'altra considerazione da fare. Non tutte le zone della montagna, infatti, sono servite dal gas metano. «Il bonus è valido solo per gas metano distribuito a rete - dicono dai servizi sociali - ci sono alcune frazioni, come ad esempio parte del comune di Piteglio non servite a metano e quindi non tutti possono godere di questo beneficio».
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