Sicurezza
COMUNE
Bambini maltrattati in asilo,Qualcuno sapeva
C'erano state già tre segnalazioni che però erano state ignorate. Qualcuno sapeva quello che stava accadendo all'asilo Cip e Ciop ma non è intervenuto. Intanto la giunta comunale ha formalizzato la decisione, annunciata all'indomani dell'arresto delle due insegnanti. Sarà l'avvocato Cecilia Turco a rappresentare sindaco e Comune. La terribile vicenda ha portato in carcere lo scorso 2 dicembre Anna Laura Scuderi, 41 anni, titolare della struttura ed Elena Pesce, 28 anni, operatrice dell'asilo.
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PISTOIA. Il sindaco Renzo Berti e il Comune di Pistoia chiederanno di costituirsi parte civile nel processo per i maltrattamenti ai bambini ospitati nell'asilo nido Cip e Ciop, vicenda che ha portato in carcere lo scorso 2 dicembre Anna Laura Scuderi, 41 anni, titolare della struttura ed Elena Pesce, 28 anni, operatrice dell'asilo.
La giunta comunale ha formalizzato la decisione, annunciata all'indomani dell'arresto delle due insegnanti. Sarà l'avvocato Cecilia Turco a rappresentare sindaco e Comune. Nel testo della delibera si spiega che Pistoia "si è sempre distinta per l'attenzione nella educazione dei bambini": di conseguenza "i fatti accaduti nell'asilo potrebbero generare una macchia sull'immagine"a carattere "nazionale e internazionale" di Pistoia, "costruita con anni di eccellenza e di impegno nella gestione dei servizi all'infanzia".
Per questo e per tutelare "la dedizione, l'impegno e la professionalità di tante persone che hanno lavorato e lavorano nel delicato settore dell'infanzia" il Comune di Pistoia, "come parte civile, intende stare a fianco delle famiglie dei bambini che hanno subito violenze al nido privato Cip e Ciop".
Per le due donne arrestate la settimana scorsa la procura di Genova, a cui è passata l'inchiesta perchè tra i bimbi che frequentavano l'asilo c'è il figlio di un magistrato di Firenze, ha chiesto il giudizio immediato
La giunta comunale ha formalizzato la decisione, annunciata all'indomani dell'arresto delle due insegnanti. Sarà l'avvocato Cecilia Turco a rappresentare sindaco e Comune. Nel testo della delibera si spiega che Pistoia "si è sempre distinta per l'attenzione nella educazione dei bambini": di conseguenza "i fatti accaduti nell'asilo potrebbero generare una macchia sull'immagine"a carattere "nazionale e internazionale" di Pistoia, "costruita con anni di eccellenza e di impegno nella gestione dei servizi all'infanzia".
Per questo e per tutelare "la dedizione, l'impegno e la professionalità di tante persone che hanno lavorato e lavorano nel delicato settore dell'infanzia" il Comune di Pistoia, "come parte civile, intende stare a fianco delle famiglie dei bambini che hanno subito violenze al nido privato Cip e Ciop".
Per le due donne arrestate la settimana scorsa la procura di Genova, a cui è passata l'inchiesta perchè tra i bimbi che frequentavano l'asilo c'è il figlio di un magistrato di Firenze, ha chiesto il giudizio immediato
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