Gioco
3 giovani rimangono feriti
Maxi rissa nel parcheggiopistoiesi contro pratesi
Fabio Calamati
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Una pattuglia della polizia impegnata in controlli notturni. In alto, il parcheggio della MisericordiaMaxi rissa nella notte tra sabato e domenica tra due gruppi di giovani, pistoiesi gli uni e pratesi gli altri, che si sono scontrati nel parcheggio della Misericordia. Non sono volati soltanto pugni ma anche colpi con oggetti contundenti. La peggio l'hanno avuta tre giovani pratesi che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso
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PISTOIA. Maxi rissa nella notte tra sabato e domenica tra due gruppi di giovani, pistoiesi gli uni e pratesi gli altri, che si sono scontrati nel parcheggio della Misericordia. Non sono volati soltanto pugni ma anche colpi con oggetti contundenti. La peggio l'hanno avuta tre giovani pratesi che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, con ferite guaribili tra i 3 e i 20 giorni.
La rissa ha richiamato l'attenzione degli abitanti della zona, che hanno subito dato l'allarme. Ma quando sul posto si sono precipitate le volanti della questura, i protagonisti della notte brava si erano già dati alla fuga.
Sul terreno gli agenti hanno trovato cinture con grosse fibbie di metallo e anche un tubo di gomma rigida. Gli agenti della Digos hanno subito iniziato le indagini, sulla base delle testimonianze raccolte e nella notte sono scattati diversi controlli. Anche se - per il momento - non si ha notizia di arresti o anche solo di denunce. Probabile che qualche novità in questo senso possa arrivare oggi.
Dalle prime battute delle indagini, comunque, sembra emergere un'origine puramente campanilistica dello scontro: Prato contro Pistoia, dunque. Nessun risvolto di natura politica o di rivalità sportiva ad accendere la miccia.
La tensione attorno al gruppo di giovani pratesi, che si era recato in città per trascorrere la serata del sabato, ha iniziato a montare in un locale del centro, in piazza dell'Ortaggio, dove il gruppo era entrato per bere qualcosa. Sfottò e coretti ironici hanno cominciato a volare, insieme a qualche parola grossa. Ma attorno alle una sembrava che la faccenda dovesse concludersi lì. Invece il gruppo di giovani pistoiesi ha atteso che i coetanei tornassero a riprendere le loro auto per sorprenderli e "regolare i conti" a modo loro. I pratesi sono stati circondati e sopraffatti. Tre di loro, come detto, sono rimasti feriti.
Le auto della polizia si sono precipitate sul posto appena ricevuto l'allarme, ma gli aggressori hanno fatto in tempo a far perdere le loro tracce.
La rissa ha richiamato l'attenzione degli abitanti della zona, che hanno subito dato l'allarme. Ma quando sul posto si sono precipitate le volanti della questura, i protagonisti della notte brava si erano già dati alla fuga.
Sul terreno gli agenti hanno trovato cinture con grosse fibbie di metallo e anche un tubo di gomma rigida. Gli agenti della Digos hanno subito iniziato le indagini, sulla base delle testimonianze raccolte e nella notte sono scattati diversi controlli. Anche se - per il momento - non si ha notizia di arresti o anche solo di denunce. Probabile che qualche novità in questo senso possa arrivare oggi.
Dalle prime battute delle indagini, comunque, sembra emergere un'origine puramente campanilistica dello scontro: Prato contro Pistoia, dunque. Nessun risvolto di natura politica o di rivalità sportiva ad accendere la miccia.
La tensione attorno al gruppo di giovani pratesi, che si era recato in città per trascorrere la serata del sabato, ha iniziato a montare in un locale del centro, in piazza dell'Ortaggio, dove il gruppo era entrato per bere qualcosa. Sfottò e coretti ironici hanno cominciato a volare, insieme a qualche parola grossa. Ma attorno alle una sembrava che la faccenda dovesse concludersi lì. Invece il gruppo di giovani pistoiesi ha atteso che i coetanei tornassero a riprendere le loro auto per sorprenderli e "regolare i conti" a modo loro. I pratesi sono stati circondati e sopraffatti. Tre di loro, come detto, sono rimasti feriti.
Le auto della polizia si sono precipitate sul posto appena ricevuto l'allarme, ma gli aggressori hanno fatto in tempo a far perdere le loro tracce.
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