Sicurezza
dovrebbe accogliere 750 bambini malati
In cerca di cinquecento volontariper tenere aperto Dynamo Camp
Carlo Bardini
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Animazione all’interno del Dynamo Camp A destra Serena Porcari al microfonoLa Dynamo Camp di Limestre ricerca cinquecento volontari, indispensabili per mantenere il centro aperto tutto l'anno. Obiettivo, quest'ultimo, annunciato a settembre e già concretizzatosi con la sessione invernale che si è svolta tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010. Dynamo camp è la struttura creata nel 2007 dall'imprenditore Vincenzo Manes
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LIMESTRE. La Dynamo Camp di Limestre ricerca cinquecento volontari, indispensabili per mantenere il centro aperto tutto l'anno. Obiettivo, quest'ultimo, annunciato a settembre e già concretizzatosi con la sessione invernale che si è svolta tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010.
Dynamo camp è la struttura creata nel 2007 dall'imprenditore Vincenzo Manes (in collaborazione con altre istituzioni, come la fondazione Hole in The Wall di Paul Newman e Telecom Progetto Italia) per accogliere gratuitamente bambini con gravi malattie e consentire loro di trascorrere periodi di soggiorno a contatto con la natura. Quest'anno l'obiettivo è di ospitare 750 bambini, nell'ambito delle sessioni estive, delle vacanze pasquali e natalizie, e dei week end per le famiglie. Il progetto ha respiro nazionale e internazionale. Oltre alle patologie oncologiche, il Camp accoglie stabilmente anche bambini affetti da patologie neuromotorie e questa è una novità.
«Come era già stato annunciato -spiega Serena Porcari, vice presidente dell'associazione Dynamo Camp Onlus, nonché consigliere delegato della Fondazione Dynamo - da quest'anno le porte del Dynamo a Limestre apriranno tutto l'anno e ospiteremo diverse centinaia di bambini. Più riusciremo nel tempo a tenere aperto il Camp sia ai bambini malati che alle loro famiglie e più ci avvicineremo al raggiungimento del nostro traguardo».
Nel 2010 ci saranno 8 sessioni per bambini e ragazzi; 4 sessioni per famiglie (insieme ai bambini e ragazzi sono accolti i genitori e i fratelli e sorelle dei bambini malati); 5 week end per le famiglie.
«Proprio in questi giorni - aggiunge Porcari - stiamo facendo un giro tra gli ospedali per trovare per rintracciare i bambini affetti da malattie oncoematologiche da ospitare a Limestre. Ma ci occuperemo anche di altre malattie come ad esempio la spina bifida, patologie neuromotorie e diabete. Proprio per questo aumento di attività per l'intero anno abbiamo bisogno di un numero maggiore di volontari, personale infermieristico e medico».
Se nel 2009 il numero dei volontari superò di poco quota 300 per il 2010 serviranno circa 500 volontari. «Partirà in questo periodo - dice ancora Serena Porcari - la ricerca di personale volontario da impiegare nelle varie sessioni. E' personale che non sarà retribuito ma che comunque non spenderà un euro per la formazione, per il vitto e per l'alloggio. Dovrà avere un minimo di 19 anni e superare una nostra selezione interna. Non esiste un minimo o un massimo di tempo in cui il volontario rimarrà attivo presso la struttura. Potrà essere un fine settimana, o dieci giorni o ancora di più».
La volontà di aprire tutto l'anno il Camp di Limestre impone una ricerca di fondi maggiore per garantire tutti i servizi necessari. Ed è per questo «si sta studiando proprio in questi giorni - sottolinea Porcari - una nuova campagna pubblicitaria ad hoc».
Dynamo camp è la struttura creata nel 2007 dall'imprenditore Vincenzo Manes (in collaborazione con altre istituzioni, come la fondazione Hole in The Wall di Paul Newman e Telecom Progetto Italia) per accogliere gratuitamente bambini con gravi malattie e consentire loro di trascorrere periodi di soggiorno a contatto con la natura. Quest'anno l'obiettivo è di ospitare 750 bambini, nell'ambito delle sessioni estive, delle vacanze pasquali e natalizie, e dei week end per le famiglie. Il progetto ha respiro nazionale e internazionale. Oltre alle patologie oncologiche, il Camp accoglie stabilmente anche bambini affetti da patologie neuromotorie e questa è una novità.
«Come era già stato annunciato -spiega Serena Porcari, vice presidente dell'associazione Dynamo Camp Onlus, nonché consigliere delegato della Fondazione Dynamo - da quest'anno le porte del Dynamo a Limestre apriranno tutto l'anno e ospiteremo diverse centinaia di bambini. Più riusciremo nel tempo a tenere aperto il Camp sia ai bambini malati che alle loro famiglie e più ci avvicineremo al raggiungimento del nostro traguardo».
Nel 2010 ci saranno 8 sessioni per bambini e ragazzi; 4 sessioni per famiglie (insieme ai bambini e ragazzi sono accolti i genitori e i fratelli e sorelle dei bambini malati); 5 week end per le famiglie.
«Proprio in questi giorni - aggiunge Porcari - stiamo facendo un giro tra gli ospedali per trovare per rintracciare i bambini affetti da malattie oncoematologiche da ospitare a Limestre. Ma ci occuperemo anche di altre malattie come ad esempio la spina bifida, patologie neuromotorie e diabete. Proprio per questo aumento di attività per l'intero anno abbiamo bisogno di un numero maggiore di volontari, personale infermieristico e medico».
Se nel 2009 il numero dei volontari superò di poco quota 300 per il 2010 serviranno circa 500 volontari. «Partirà in questo periodo - dice ancora Serena Porcari - la ricerca di personale volontario da impiegare nelle varie sessioni. E' personale che non sarà retribuito ma che comunque non spenderà un euro per la formazione, per il vitto e per l'alloggio. Dovrà avere un minimo di 19 anni e superare una nostra selezione interna. Non esiste un minimo o un massimo di tempo in cui il volontario rimarrà attivo presso la struttura. Potrà essere un fine settimana, o dieci giorni o ancora di più».
La volontà di aprire tutto l'anno il Camp di Limestre impone una ricerca di fondi maggiore per garantire tutti i servizi necessari. Ed è per questo «si sta studiando proprio in questi giorni - sottolinea Porcari - una nuova campagna pubblicitaria ad hoc».
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