Il Tirreno

Pistoia

GIRO DI VITE

Fuori dalle case i senza diritto

Carlo Bardini
Luisa Soldati e le case de La Macava
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Luisa Soldati e le case de La Macava

E' partita la corsa a smascherare gli inquilini abusivi delle case popolari sulla montagna pistoiese, che rischiano di essere anche multati per danno erariale. Sono cominciati, infatti, i controlli sulle case popolari del comune di S.Marcello da parte di Spes e dell'amministrazione comunale, e sembra che già alcuni residenti siano stati riscontrati fuori regola

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S.MARCELLO. E' partita la corsa a smascherare gli inquilini abusivi delle case popolari sulla montagna pistoiese, che rischiano di essere anche multati per danno erariale. Sono cominciati, infatti, i controlli sulle case popolari del comune di S.Marcello da parte di Spes (l'ente gestore) e dell'amministrazione comunale, e sembra che già alcuni residenti siano stati riscontrati fuori regola. Un controllo incrociato per capire se le famiglie che vi abitano sono in regola con i requisiti richiesti dalla legge regionale del dicembre 1996, oppure qualcuno sta facendo il furbo e vive ancora in questa tipologia di casa pur essendo venuti meno i diritti per l'assegnazione. Prima d'ora non era mai successo che l'ente locale o la Spes (già Ater) facesse un tipo di lavoro capillare a questo livello.

Il procedimento è già stato attuato a Pistoia grazie all'impegno dell'assessore comunale Rosalia Billero. Spes sta attuando i controlli in tutte le case popolari da lei gestite e quindi anche in quelle della montagna pistoiese, compreso le abitazioni di Piteglio e Cutigliano. Ma il grosso del lavoro si svolgerà nel comune capoluogo della montagna in cui abitano attualmente più di 70 famiglie. Per il momento a S.Marcello la collaborazione tra Spes ed amministrazione è stata efficace fin dall'inizio. Ed ha trovato terreno fertile, perché l'intenzione di eseguire questo tipo di controlli rispondeva già alla volontà dell'assessore alle politiche sociali Luisa Soldati.

«Una volta Spes eseguiva i controlli a campione - spiega Rita Monari, rappresentante comunale all'interno del consiglio Spes - mentre adesso sta attuando un lavoro certosino tra tutti coloro che abitano nella case popolari per capire se ci sono inquilini che non sono in regola con i requisiti. Nelle realtà grandi come Pistoia, ad esempio, è emersa una casistica di situazione altamente variegata mentre per quella della montagna i controlli già effettuati hanno riscontrato più regolarità. Stiamo comunque ancora facendo le indagini ma, seppur molto limitati, alcuni casi di irregolarità l'abbiamo riscontrati».

I compiti tra Spes e Comune di S.Marcello, quindi, sono stati ripartiti in base alle proprie competenze ma in ballo c'è un unico scopo: quello fare la guerra alle persone che abitano nella casa popolare senza più il diritto di starci. «E' da diverso tempo che anche noi - spiega l'assessore Soldati - volevamo attuare questo tipo di controllo. Risanare la situazione è sia una cosa giusta che doverosa da parte nostra perché non è assolutamente giusto che qualcuno tenga per sé questo tipo di abitazione se non ne ha diritto». Soldati manda avanti questa operazione di concerto con Luca Buonomini, assessore al patrimonio nella giusta Strufaldi.

«Per il momento casi di emergenza per famiglie senza case - continua Soldati - non ne abbiamo. Ma se si verificasse una necessità capire se qualcuno sta usufruendo di una casa popolare senza averne diritto è fondamentale. Inoltre, proprio in virtù di ciò che ho appena detto, in questo caso potremmo anche richiedere i danni erariali. Magari per spese sostenute dall'amministrazione a causa del possesso delle case da chi diritto non l'ha più».

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