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«C'è un'emergenza»Un messaggio avviserà le famiglie

Marta Quilici
Catalano e sopra un’immagine dell’alluvione di Natale
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Catalano e sopra un’immagine dell’alluvione di Natale

Una strada bloccata, una frana in corso, l'esondazione di un torrente: a Serravalle e Casalguidi ad avvisare in caso di emergenza maltempo è il Comune, con un sms o un messaggio vocale registrato. In futuro il servizio potrà essere esteso, con il consenso del cittadino, alla pubblicizzazione di eventi culturali

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CASALGUIDI. Una strada bloccata, una frana in corso, l'esondazione di un torrente: a Serravalle e Casalguidi ad avvisare in caso di emergenza maltempo è il Comune, con un sms o un messaggio vocale registrato. In futuro il servizio potrà essere esteso, con il consenso del cittadino, alla pubblicizzazione di eventi culturali, mercati e fiere, organizzati dall'amministrazione.

Il progetto, già pronto per essere attivato in caso di necessità, è stato presentato ieri dall'assessore Gianfilippo Catalano. In caso di calamità il Comune, con il coordinamento della polizia municipale e, in caso di necessità, della protezione civile, avvertirà immediatamente i cittadini interessati dai disagi o dal pericolo imminente tramite una chiamata vocale registrata.

L'amministrazione comunale ha infatti acquistato un programma, al costo di circa tremila euro, che, all'occorrenza, potrà inoltrare le chiamate a tutti i telefoni fissi dei cittadini coinvolti o potenzialmente interessati dall'emergenza. «I numeri di telefono che saranno contattati - spiega l'assessore Catalano - sono quelli presenti nell'elenco telefonico pubblico per i quali non è necessaria l'autorizzazione del privato cittadino. Per quanto riguarda la telefonia mobile, invece, se un cittadino volesse ricevere l'avviso sul cellulare, dovrà farne richiesta al Comune e fornire il numero da contattare. Il programma, infatti, prevede già da ora la possibilità di mandare anche sms». E aggiunge: «attraverso gli avvisi via telefono o via sms, si vuole così garantire una più veloce comunicazione con i cittadini nelle situazioni di rischio o in caso di gravi disagi».

In futuro il servizio potrebbe servire anche per informare i cittadini delle manifestazioni culturali e fieristiche organizzate dal Comune: «in questo caso, però - continua Catalano - sarà necessaria l'autorizzazione del cittadino».
Nel Comune sono in programma anche altre novità per le telecomunicazioni: le due sedi distaccate del Comune, Serravalle e Casalguidi, saranno collegate da una rete a banda larga fino a dieci volte più veloce della attuale. Il servizio, interno alle due sedi, permetterà la trasmissione veloce di dati, voce, immagini.

In questo modo, ad esempio, sarà possibile trasferire tramite internet da un plesso all'altro del Comune anche files pesanti, come le cartografie. Il progetto ha un costo di 125mila euro suddiviso in cinque anni. È iniziata, inoltre, la digitalizzazione dell'archivio anagrafico, che sarà ultimata tra un anno.

In questo modo si gettano le basi per un'ulteriore facilitazione dell'accesso agli atti e verrà ridotto fino all'esaurimento l'utilizzo di documentazione cartacea. Anche la notifica degli atti per i membri del consiglio comunale potrà essere eseguita tramite posta elettronica certificata per un costo di 5 euro all'anno per la casella di posta certificata e 25 euro per la firma digitale. In progetto c'è anche Map web, ossia l'inserimento sul sito internet di tutta la cartografia del territorio comunale.

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