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MANGIAR BENE
In piazza per diventare norcini
Domenica in piazza ad Agliana per imparare l'arte di lavorare la carne dei suino. La mostra permette anche di partecipare alla degustazione dei prodotti tipici
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AGLIANA. Un appuntamento a cui partecipano ogni anno centinaia di persone. Torna domenica, in piazza don Orazio Ceccarelli alla Ferruccia di Agliana, la sagra dell’arte norcina.
È l’ottava edizione della mostra invernale, organizzata anche in questa occasione dal Comune nell’ambito delle iniziative di AgliaNatale. La manifestazione in programma dalle 9 alle 19, è allestita grazie all’associazione Feste rurali di Ferruccia, della Vacchereccia di San Michele, del gruppo giovani di San Michele e del Carnevale aglianese, il tutto con la supervisione dell’associazione “L’Agorà”.
La mostra dell’arte norcina prevede anche la possibilità di assistere a tutta la procedura che parte dalla lavorazione e si conclude con la degustazione dei tipici prodotti suini. I promotori riferiscono che «a partire dalla prima mattina iniziamo a tagliare in varie parti i suini che abbiamo portato in piazza, lo cuciniamo e lo vendiamo ai presenti. Ricaviamo sicuramente qualcosa di buono da tutto ciò che fa parte di questi animali, dalla schiacciata all’arista, dalle salsicce ai migliacci, il vecchio motto popolare “del maiale non si butta via niente” è ancora molto attuale! Durante la giornata ci saranno anche intrattenimenti di vario genere e non mancherà musica allegra e coinvolgente».
È l’ottava edizione della mostra invernale, organizzata anche in questa occasione dal Comune nell’ambito delle iniziative di AgliaNatale. La manifestazione in programma dalle 9 alle 19, è allestita grazie all’associazione Feste rurali di Ferruccia, della Vacchereccia di San Michele, del gruppo giovani di San Michele e del Carnevale aglianese, il tutto con la supervisione dell’associazione “L’Agorà”.
La mostra dell’arte norcina prevede anche la possibilità di assistere a tutta la procedura che parte dalla lavorazione e si conclude con la degustazione dei tipici prodotti suini. I promotori riferiscono che «a partire dalla prima mattina iniziamo a tagliare in varie parti i suini che abbiamo portato in piazza, lo cuciniamo e lo vendiamo ai presenti. Ricaviamo sicuramente qualcosa di buono da tutto ciò che fa parte di questi animali, dalla schiacciata all’arista, dalle salsicce ai migliacci, il vecchio motto popolare “del maiale non si butta via niente” è ancora molto attuale! Durante la giornata ci saranno anche intrattenimenti di vario genere e non mancherà musica allegra e coinvolgente».
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