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AMBIENTE
Tre fontanelle doc: anche l'acqua frizzante
Da oggi alle 12 i pistoiesi potranno approvvigionarsi gratuitamente di acqua naturale e anche di acqua gassata grazie a tre fontanelle pubbliche speciali che il Comune ha realizzato e dato in gestione a Publiacqua. L'inaugurazione del nuovo servizio è prevista appunto per oggi a mezzogiorno. La cerimonia si svolgerà in via Buzzati a Sant'Agostino
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PISTOIA. Da oggi alle 12 i pistoiesi potranno approvvigionarsi gratuitamente di acqua naturale e anche di acqua gassata grazie a tre fontanelle pubbliche speciali che il Comune ha realizzato e dato in gestione a Publiacqua. L'inaugurazione del nuovo servizio è prevista appunto per oggi a mezzogiorno. La cerimonia si svolgerà in via Buzzati a Sant'Agostino.
Le fontanelle pubbliche che erogano acqua potabile di alta qualità è stata una delle prime idee lanciate dall'assessore all'ambiente Mario Tuci. Lo scopo è duplice. Invogliando la gente a sostituire l'acqua minerale comprata in bottiglie con l'approvvigionamento diretto alle fontanelle comunali, innanzitutto si consente alle famiglie di risparmiare. E poi si evita di mettere in circolazione le bottiglie di plastica, che sono il contenitore di gran lunga più comune.
Vediamo in dettaglio. Ogni pistoiese si stima che consumi in media dai 195 ai 205 litri di acqua in bottiglia all'anno. Se quest'acqua la si compra al supermercato, la spesa media in un anno (ancora dati forniti dal Comune) è stimata in 850 euro. Basta moltiplicare la cifra per il numero di persone in famiglia per accorgersi subito dell'entità notevole della somma che l'"acqua del sindaco" farebbe risparmiare.
E poi c'è l'aspetto ambientale, assolutamente da non trascurare. Le bottiglie di plastica inquinano e vanno ad aumentare i volumi di spazzatura che ogni giorno esce dalle nostre case. Sostituirle con contenitori di vetro che possono essere utilizzati un gran numero di volte è senza dubbio un importante passo avanti e, di nuovo, un modo di risparmiare visto che scenderanno i costi di smaltimento dei rifiuti.
Tra l'altro, non è neanche vero che i pistoiesi siano così affezionati all'acqua in bottiglia. Lo dimostra uno studio fatto fare da Publiacaqua all'istituto Piepoli e reso noto lo scorso mese di giugno. Ebbene, all'istituto Piepoli risultava che a Pistoia il 34% degli utenti usasse regolarmente l'acqua del rubinetto per bere e il 26% lo facesse saltuariamente. Per molti il problema principale continua ad essere la qualità dell'acqua, giudicata insufficiente dal 18% degli intervistati.
Proprio per questo il Comune ha deciso di realizzare le nuove fontanelle: sono dotate di un sistema di filtraggio, debatterizzante e refrigerante che ne garantiranno la qualità e il gusto.
Complessivamente, i tre impianti sono costati al Comune 46.000 euro e 27.000 euro la loro installazione e realizzazione (effettuata dalla Edil Bertocci srl). Le spese di gestione sono stimate in 1.950 euro al mese, che il Comune pagherà a Publiacqua. Per sostenere le spese Palazzo di Giano può contare su un contributo della Regione che copre oltre la metà della cifra.
Le fontanelle pubbliche che erogano acqua potabile di alta qualità è stata una delle prime idee lanciate dall'assessore all'ambiente Mario Tuci. Lo scopo è duplice. Invogliando la gente a sostituire l'acqua minerale comprata in bottiglie con l'approvvigionamento diretto alle fontanelle comunali, innanzitutto si consente alle famiglie di risparmiare. E poi si evita di mettere in circolazione le bottiglie di plastica, che sono il contenitore di gran lunga più comune.
Vediamo in dettaglio. Ogni pistoiese si stima che consumi in media dai 195 ai 205 litri di acqua in bottiglia all'anno. Se quest'acqua la si compra al supermercato, la spesa media in un anno (ancora dati forniti dal Comune) è stimata in 850 euro. Basta moltiplicare la cifra per il numero di persone in famiglia per accorgersi subito dell'entità notevole della somma che l'"acqua del sindaco" farebbe risparmiare.
E poi c'è l'aspetto ambientale, assolutamente da non trascurare. Le bottiglie di plastica inquinano e vanno ad aumentare i volumi di spazzatura che ogni giorno esce dalle nostre case. Sostituirle con contenitori di vetro che possono essere utilizzati un gran numero di volte è senza dubbio un importante passo avanti e, di nuovo, un modo di risparmiare visto che scenderanno i costi di smaltimento dei rifiuti.
Tra l'altro, non è neanche vero che i pistoiesi siano così affezionati all'acqua in bottiglia. Lo dimostra uno studio fatto fare da Publiacaqua all'istituto Piepoli e reso noto lo scorso mese di giugno. Ebbene, all'istituto Piepoli risultava che a Pistoia il 34% degli utenti usasse regolarmente l'acqua del rubinetto per bere e il 26% lo facesse saltuariamente. Per molti il problema principale continua ad essere la qualità dell'acqua, giudicata insufficiente dal 18% degli intervistati.
Proprio per questo il Comune ha deciso di realizzare le nuove fontanelle: sono dotate di un sistema di filtraggio, debatterizzante e refrigerante che ne garantiranno la qualità e il gusto.
Complessivamente, i tre impianti sono costati al Comune 46.000 euro e 27.000 euro la loro installazione e realizzazione (effettuata dalla Edil Bertocci srl). Le spese di gestione sono stimate in 1.950 euro al mese, che il Comune pagherà a Publiacqua. Per sostenere le spese Palazzo di Giano può contare su un contributo della Regione che copre oltre la metà della cifra.
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