Sicurezza
ALLARME
Decine di famiglie isolate dalle frane
La prima grossa frana è venuta giù poco prima dell’una di notte, a Pracchia Alta. Poi, qualche ora dopo, ad essere invasa da massi, fango e alberi sradicati, è stata la strada che porta a una piccola borgata sopra Piteccio
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PISTOIA. La prima grossa frana è venuta giù poco prima dell’una di notte, a Pracchia Alta. Poi, qualche ora dopo, ad essere invasa da massi, fango e alberi sradicati, è stata la strada che porta a una piccola borgata sopra Piteccio. Alle Piagge poi, sotto Cireglio, la furia dell’acqua si è proprio portata via la carreggiata, tagliando fuori dal mondo altre quattro abitazioni. Bilancio della nottata di maltempo che si è abbattuta sul Pistoiese, una quarantina di famiglie isolate, alcune per poche ore, altre fino a tutto il pomeriggio di ieri.
E una miriade di altri piccoli smottamenti che, se non hanno creato particolari disagi alla gente, hanno però contribuito a rendere ancor più pesante la mole di lavoro sulle spalle degli uomini della Protezione civile del Comune di Pistoia, diretti dal geometra Angelo Biagini. «E meno male che, nonostante la piena, l’Ombrone non ci ha dato problemi - aggiunge il tecnico - I lavori eseguiti quest’estate hanno dato risultati davvero positivi». E’ stata la notevole quantità di pioggia, con la complicità della neve sciolta dal caldo vento di scirocco, a causare smottamenti lungo tante strade di collina. Attorno all’una, una frana ha invaso la carreggiata della strada che porta alla borgata di Pracchia Alta, riversandosi anche nel torrente e creando così uno sbarramento che ha deviato l’acqua mandandola ad allagare le cantine di alcune abitazioni. Una quindicina le famiglie che sono rimaste isolate fino alle 6 del mattino, quando la squadra di pronto intervento del Cantiere comunale, con l’aiuto di una ditta privata dotata di escavatore, è riuscita a liberare la carreggiata.
Appena in tempo per consentire alla Protezione civile di correre su un’altra emergenza: proprio verso le 6 un altro smottamento ha interrotto via Ciricea e Giuliani, che porta a una piccola borgata sopra Piteccio dove vive un’altra quindicina di famiglie. Nessuno degli abitanti ieri ha potuto raggiungere i luoghi di lavoro. Nel primo pomeriggio l’escavatore era ancora all’opera per togliere massi, fango e alberi dalla carreggiata. Previsto per oggi il ritorno alla normalità per le quattro famiglie di anziani rimaste isolate in località Le Piagge, sotto Cireglio. E’ stata l’esondazione del torrente a tagliare in due la strada che porta alla borgata. Sparito un pezzo di massicciata, massi e rami ne hanno invaso un altro. «Abbiamo parlato con loro - tranquillizza il geometra Angelo Biagini - stanno tutti bene e non hanno problemi.
Purtroppo ci sono abituati, anche l’hanno scorso erano rimasti isolati. Proprio nei giorni scorsi siamo riusciti ad ottenere dalla Regione il finanziamento per la realizzazione di un ponte sul torrente che metterà fine ai loro problemi. Il progetto sarà pronto in circa un mese».
E una miriade di altri piccoli smottamenti che, se non hanno creato particolari disagi alla gente, hanno però contribuito a rendere ancor più pesante la mole di lavoro sulle spalle degli uomini della Protezione civile del Comune di Pistoia, diretti dal geometra Angelo Biagini. «E meno male che, nonostante la piena, l’Ombrone non ci ha dato problemi - aggiunge il tecnico - I lavori eseguiti quest’estate hanno dato risultati davvero positivi». E’ stata la notevole quantità di pioggia, con la complicità della neve sciolta dal caldo vento di scirocco, a causare smottamenti lungo tante strade di collina. Attorno all’una, una frana ha invaso la carreggiata della strada che porta alla borgata di Pracchia Alta, riversandosi anche nel torrente e creando così uno sbarramento che ha deviato l’acqua mandandola ad allagare le cantine di alcune abitazioni. Una quindicina le famiglie che sono rimaste isolate fino alle 6 del mattino, quando la squadra di pronto intervento del Cantiere comunale, con l’aiuto di una ditta privata dotata di escavatore, è riuscita a liberare la carreggiata.
Appena in tempo per consentire alla Protezione civile di correre su un’altra emergenza: proprio verso le 6 un altro smottamento ha interrotto via Ciricea e Giuliani, che porta a una piccola borgata sopra Piteccio dove vive un’altra quindicina di famiglie. Nessuno degli abitanti ieri ha potuto raggiungere i luoghi di lavoro. Nel primo pomeriggio l’escavatore era ancora all’opera per togliere massi, fango e alberi dalla carreggiata. Previsto per oggi il ritorno alla normalità per le quattro famiglie di anziani rimaste isolate in località Le Piagge, sotto Cireglio. E’ stata l’esondazione del torrente a tagliare in due la strada che porta alla borgata. Sparito un pezzo di massicciata, massi e rami ne hanno invaso un altro. «Abbiamo parlato con loro - tranquillizza il geometra Angelo Biagini - stanno tutti bene e non hanno problemi.
Purtroppo ci sono abituati, anche l’hanno scorso erano rimasti isolati. Proprio nei giorni scorsi siamo riusciti ad ottenere dalla Regione il finanziamento per la realizzazione di un ponte sul torrente che metterà fine ai loro problemi. Il progetto sarà pronto in circa un mese».
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