Il Tirreno

Pistoia

Orrore all’asilo

Almeno quindici i bimbi maltrattati al Cip Ciop

Anna Laura Scuderi viene portata in questura dopo l’arresto all’asilo di via Galvani
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Anna Laura Scuderi viene portata in questura dopo l’arresto all’asilo di via Galvani

E' arrivato a quindici il numero dei bambini sicuramente maltrattati all'asilo Cip Ciop durante la decina di giorni in cui, all'interno della struttura, sono rimaste in funzione le telecamere spia della polizia. Le piccole vittime hanno tutte un nome in quanto sono state via via identificate dai genitori, convocati in questura

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PISTOIA. E' arrivato a quindici il numero dei bambini sicuramente maltrattati all'asilo Cip Ciop durante la decina di giorni in cui, all'interno della struttura, sono rimaste in funzione le telecamere spia della polizia. Le piccole vittime hanno tutte un nome in quanto sono state via via identificate dai genitori, convocati in questura, da sabato scorso, per visionare le registrazioni filmate delle violenze.

Le convocazioni proseguiranno fino a quando tutti i genitori non avranno esaminato i video. Il numero delle parti offese accertate è perciò destinato ad aumentare.

Oltre che i genitori, nei giorni scorsi alla squadra mobile si sono presentate anche tre dipendenti comunali che si occupano specificatamente dei servizi scolastici: la responsabile dei servizi alla persona Anna Lia Galardini, la dirigente dei servizi scolastici Sonia Iozzelli e la funzionaria Antonia Mastio.

Intanto, la squadra mobile è in attesa della delega a continuare le indagini che dovrebbe arrivare da Genova in seguito alla trasmissione dell'inchiesta sull'asilo dalla procura di Pistoia a quella del capoluogo ligure. Trasmissione che si è resa necessaria in quanto tra le possibili parti lese c'è anche uno degli stessi magistrati della procura pistoiese, il cui figlio ha frequentato per lungo tempo il Cip Ciop. L'inchiesta è stata affidata dal procuratore capo Francesco Lalla al viceprocuratore Vincenzo Calia e al sostituto procuratore Walter Cotugno. Naturalmente, anche il processo verrà celebrato a Genova.

Nel frattempo Anna Laura Scuderi, 41 anni, che gestiva l'asilo, e la sua collaboratrice Elena Pesce, 28 anni, arrestate su ordinanza di custodia cautelare più di due settimane fa, si trovano ancora nel carcere di Sollicciano e, al momento, non è possibile sapere se verranno o meno trasferite in quello genovese. A giorni, per la Scuderi potrebbero iniziare i controlli psichiatrici richiesti dai suoi avvocati difensori, in seguito ai quali dare il via a una terapia in grado di far recuperare alla donna la lucidità mentale necessaria per fornire il proprio contributo all'inchiesta.

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di Redazione web