Il Tirreno

Pistoia

Giallo nell’agriturismo

Trovata morta in camera

Sopra la salma viene portata all’obitorio Sotto il pm e i carabinieri all’agriturismo
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Sopra la salma viene portata all’obitorio Sotto il pm e i carabinieri all’agriturismo

Nessun segno di violenza, niente che possa far pensare a un omicidio. Gli inquirenti ritengono che ad ucciderla siano stati i sonniferi presi per riuscire a dormire, complice la notevole quantità di alcol bevuta nel corso della serata. Ad ora, nessuna accusa è stata mossa nei confronti dell'uomo che aveva trascorso la notte con lei

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SERRAVALLE. Il corpo senza vita di Manuela Nanni, 36 anni, è stato trovato verso le 11 di ieri mattina in una camera di un agriturismo sulle colline di Serravalle.

Morta da circa 24 ore, la ragazza, originaria di Frosinone e residente a Lodi, è stata trovata esanime nel letto, nella stessa posizione in cui si era addormentata. A fare la tragica scoperta, il titolare dell'agriturismo Villa Bracali, che si trova in località Marrazzano, in via di Castellina.

Adriano Zini si era insospettito per il fatto di non aver più visto la ragazza. Manuela Nanni era arrivata in compagnia di un amico - un uomo di Fucecchio di 48 anni - tre giorni prima. E mentre l'uomo se ne era andato verso mezzogiorno di sabato, per far ritorno a casa, lei era rimasta in camera e non ne era più uscita.

Sul posto, dato l'allarme, sono accorsi i carabinieri della stazione di Serravalle e della Compagnia di Pistoia, seguiti, poco dopo mezzogiorno, dal magistrato di turno, il sostituto procuratore Giuseppe Grieco. Solo quando il medico legale ha escluso la presenza di segni di violenza, l'ipotesi dell'omicidio (avvalorata, sul momento, anche dalla scomparsa dell'amico della vittima) è stata abbandonata.

Il decesso, risalente a circa 24 ore prima della scoperta del cadavere, dovrebbe essere stato causato dall'assunzione di un'eccessiva quantità di sonniferi, presi dalla ragazza perché non riusciva ad addormentarsi, unita al troppo alcol bevuto nel corso della serata.

Sarà comunque l'autopsia disposta dal pm a chiarire le cause.

L'uomo che era arrivato in compagnia della ragazza è stato rintracciato dai carabinieri nella sua abitazione di Fucecchio. E' stato lui a confermare il fatto dell'assunzione dei sonniferi, la cui confezione (assieme al denaro e ai gioielli della vittima) è stata ritrovata nella camera da letto: la stessa Manuela glielo aveva detto nel momento in cui stava per ingoiarli. Ai militari ha spiegato di non essersi accorto che la sua amica era morta quando, verso mezzogiorno di sabato, se n'è andato: quando, prima di uscire dalla stanza, l'aveva scossa senza risultato aveva pensato che stesse dormendo profondamente proprio a causa dei sonniferi. Una versione ritenuta plausibile in considerazione del fatto che l'uomo sapeva di poter essere rintracciato in qualunque momento dato che si era regolarmente registrato alla reception dell'agriturismo.

Intorno alle 13, sul posto è arrivato il servizio funebre della Misericordia che ha trasportato la salma all'obitorio, dove, forse domani, sarà eseguita l'autopsia. m.q.-m.d.

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