Toscana
PISTOIA / L'ASILO DEGLI ORRORI
Pistoia, l'asilo degli orrore la Scuderi chiede scusa
Anna Laura Scuderi, la titolare dell'asilo 'Cip e Ciop' di Pistoia, in carcere per maltrattamento sui fanciulli, ha chiesto perdono alle piccole vittime, ai genitori e alla collettività tutta. Lo ha fatto tramite i suoi legali. L'avvocato Mencarelli ha aggiunto che la sua assistita "è malata e vuole essere curata", ha poi annunciato la rinuncia al ricorso al tribunale del riesame
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Anna Laura Scuderi, la titolare dell'asilo 'Cip e Ciop' di Pistoia, in carcere per maltrattamento sui fanciulli, ha chiesto perdono alle piccole vittime, ai genitori e alla collettività tutta. Lo ha fatto tramite i suoi legali Stefano Panconesi e Alessandro Mencarelli. «Anna Laura Scuderi è malata e vuole essere curata», ha spiegato Mencarelli che ha visitato in carcere la donna, accusata di maltrattamento su fanciulli. «In tempi brevi nomineremo un consulente tecnico, uno specialista psichiatrico, che metta Laura Scuderi in condizioni di aiutarla a capire e a far capire quello che è successo». L'avvocato Mencarelli ha poi annunciato la rinuncia al ricorso al tribunale del riesame.
Le testimonianze delle altre madri. «Ne ho parlato con altri genitori ma loro non mi hanno mai creduto. Mi sono trovata da sola. Quindi ho tolto la bambina dall'asilo e non ne ho più voluto sapere nulla». Lo ha detto Nadia, madre di una bimba che oggi ha 9 anni, che nel 2001 era all'asilo 'Cip e Ciop'. «Mi ero accorta dei lividi sulla mia piccola - ha raccontato Nadia - ma quando andai a chiedere spiegazioni Laura mi rispose che erano dovuti ai giochi dei bimbi e che se facevo denuncia avrebbero creduto a lei e non a me. Ma soprattutto mi ha detto che avrebbe fatto del male a me e alla bambina. L'ho presa e me la sono portata via. Raccontai questo ad altri genitori, ma non mi credettero».
L'assessore: "Perché nessuno ha denunciato?". Sul caso delle frasi dette, ma non nelle sedi opportune interviene l'assessore comunale all'istruzione Rosanna Moroni. «Perchè nessuno ha denunciato prima? Perchè chi ora dice che sapeva non ha parlato con chi doveva?». «Siamo sconvolti dalle immagini e rattristati dal pensiero dei bambini coinvolti, solidali e partecipi del dramma delle famiglie ma sconcertati dal'assenza di segnalazioni pregresse». Nonostante alcune mamme dicano di aver già denunciato che nell'asilo succedevano cose strane, nessuna segnalazione concreta è pervenuta al Comune «e nemmeno in questura o dai carabinieri - dicono gli inquirenti -. L' unica segnalazione, non una denuncia o un esposto, ma solo una segnalazione circostanziata all'ufficio minori della questura è stata fatta da un poliziotto della stradale nell' agosto scorso, quando stava valutando se iscrivere o meno il figlio in quell'asilo».
Rafforzati i controlli a Roma. «Abbiamo rafforzato tutta la vigilanza negli asili nido del Comune di Roma dopo i fatti di Pistoia che ci hanno colpito in modo forte, anche se siamo tranquilli che una cosa di questo genere non avvenga a Roma». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine della conferenza stampa su «La Madonna col bambino» di Michelangelo. «I controlli sugli asili nido - ha aggiunto - sono sistematici anche se è chiaro che una situazione assurda come quella di Pistoia può accadere ovunque, ma noi siamo molto vigili». Parlando poi dei nuovi asili comunali, Alemanno ha aggiunto: «Con la nuova convenzione aumenteranno anche quelli privati convenzionati e ciò comporterà una riduzione delle liste di attesa di circa il 30%».
Le testimonianze delle altre madri. «Ne ho parlato con altri genitori ma loro non mi hanno mai creduto. Mi sono trovata da sola. Quindi ho tolto la bambina dall'asilo e non ne ho più voluto sapere nulla». Lo ha detto Nadia, madre di una bimba che oggi ha 9 anni, che nel 2001 era all'asilo 'Cip e Ciop'. «Mi ero accorta dei lividi sulla mia piccola - ha raccontato Nadia - ma quando andai a chiedere spiegazioni Laura mi rispose che erano dovuti ai giochi dei bimbi e che se facevo denuncia avrebbero creduto a lei e non a me. Ma soprattutto mi ha detto che avrebbe fatto del male a me e alla bambina. L'ho presa e me la sono portata via. Raccontai questo ad altri genitori, ma non mi credettero».
L'assessore: "Perché nessuno ha denunciato?". Sul caso delle frasi dette, ma non nelle sedi opportune interviene l'assessore comunale all'istruzione Rosanna Moroni. «Perchè nessuno ha denunciato prima? Perchè chi ora dice che sapeva non ha parlato con chi doveva?». «Siamo sconvolti dalle immagini e rattristati dal pensiero dei bambini coinvolti, solidali e partecipi del dramma delle famiglie ma sconcertati dal'assenza di segnalazioni pregresse». Nonostante alcune mamme dicano di aver già denunciato che nell'asilo succedevano cose strane, nessuna segnalazione concreta è pervenuta al Comune «e nemmeno in questura o dai carabinieri - dicono gli inquirenti -. L' unica segnalazione, non una denuncia o un esposto, ma solo una segnalazione circostanziata all'ufficio minori della questura è stata fatta da un poliziotto della stradale nell' agosto scorso, quando stava valutando se iscrivere o meno il figlio in quell'asilo».
Rafforzati i controlli a Roma. «Abbiamo rafforzato tutta la vigilanza negli asili nido del Comune di Roma dopo i fatti di Pistoia che ci hanno colpito in modo forte, anche se siamo tranquilli che una cosa di questo genere non avvenga a Roma». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine della conferenza stampa su «La Madonna col bambino» di Michelangelo. «I controlli sugli asili nido - ha aggiunto - sono sistematici anche se è chiaro che una situazione assurda come quella di Pistoia può accadere ovunque, ma noi siamo molto vigili». Parlando poi dei nuovi asili comunali, Alemanno ha aggiunto: «Con la nuova convenzione aumenteranno anche quelli privati convenzionati e ciò comporterà una riduzione delle liste di attesa di circa il 30%».
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