Il Tirreno

Pistoia

Asilo degli orrori

Genitori riuniti in un comitato

Tiziana Gori

Sono stati tutti sistemati in asili comunali o in nidi privati convenzionati i 48 bambini che frequentavano l'asilo nido Cip Ciop. Giovedì sera, nella sede della Pubblica Istruzione, l'assessore Rosanna Moroni ha incontrato le famiglie. Che stanno pensando di costituirsi in comitato e giovedì prossimo si ritroveranno con i loro legali per decidere come muoversi

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PISTOIA. Sono stati tutti sistemati in asili comunali o in nidi privati convenzionati i 48 bambini che frequentavano l'asilo nido Cip Ciop. Giovedì sera, nella sede della Pubblica Istruzione, l'assessore Rosanna Moroni ha incontrato le famiglie. Che stanno pensando di costituirsi in comitato e giovedì prossimo si ritroveranno con i loro legali per decidere come muoversi.
Alla spicciolata, alle nove di sera, decine di famiglie hanno affollato la sala della Pubblica Istruzione. Zii e nonni accompagnavano i genitori. Tutti volevano sapere. In pochi ancora riuscivano a credere. Ci sono stati momenti di tensione quando uno dei genitori dei bambini ripresi nel filmato si è scontrato verbalmente con altri genitori che cercavano di difendere - per come le conoscevano loro - Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce. Il giovane genitore ha chiesto di poter mostrare il filmato. E nella sala è sceso il gelo.
Al silenzio hanno fatto seguito parole di rabbia, sedie prima mosse e poi gettate per terra. Lacrime.
«Diverse famiglie - spiega un genitore - si sono rivolte ad un legale. Giovedì sera abbiamo pensato che potremmo costituirci parte civile tutti insieme. L'assessore Moroni ha concesso l'uso della sala per altre riunioni. Ci rivedremo la prossima settimana con i nostri legali, e decideremo come muoverci. Di sicuro questa cosa non finisce qui».
E ieri, sul sito internet del Corriere della Sera, è stata pubblicata la testimonianza di una mamma che raccontava di violenze subite da sua figlia già nel 2000 nell'asilo nido di Anna Laura Scuderi. Alla bambina l'articolazione del braccio era uscita dalla sua posizione a causa di uno strattone, ma la maestra spiegò che era stato un compagno. E la mamma, allora, si limitò a cambiare asilo. Oggi, però, quell'episodio le è tornato in mente, anche perché la bambina, 9 anni dopo, continua ad avere problemi alla spalla.
Intanto, da mercoledì, tutti i bambini (tranne quelli di tre famiglie, che hanno deciso di organizzarsi per conto proprio) saranno ospitati in nidi pubblici e privati o in scuole materne comunali. Dei nove di età compresa tra 3 e 6 anni 8 saranno ospitati nelle materne del Comune, uno in quella di Barba. Nove i piccoli nati quest'anno che erano stati portati al Cip Ciop. Due saranno ospitati nei nidi comunali, uno in un nido comunale di Serravalle e 6 al nido privato "L'Isola che non c'è". Dei 17 bambini nati nel 2007 2 andranno in nidi pubblici di Serravalle, 6 in quelli di Pistoia, 4 al nido convenzionato Margherita, sempre di Pistoia, uno al nido autorizzato e accreditato Girasole, 3 al nido comunale (gestito dalla coop Pantagruel) Arcobaleno. Tredici i bambini del 2008: 2 saranno ospitati al Margherita, 7 nei nidi comunali di Pistoia e Serravalle, 3 al Girasole.

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