Il Tirreno

Pistoia

Chiusura parcheggio

Posti auto cancellati: il quartiere insorge

Marta Quilici
Vigilini in azione nel corso di controlli delle auto in sosta
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Vigilini in azione nel corso di controlli delle auto in sosta

Chiuso il parcheggio Pacinotti per permettere i lavori nell'area Ex Breda, i commercianti e i residenti insorgono per l'emergenza sosta che si è creata nella zona intorno alla stazione

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PISTOIA. Chiuso il parcheggio Pacinotti per permettere i lavori nell'area Ex Breda, i commercianti e i residenti insorgono per l'emergenza sosta che si è creata nella zona intorno alla stazione. E insieme alla carenza di posti auto, denunciano anche insicurezza e poca illuminazione, e contestano la presenza dei vigilini e la trascuratezza nella manutenzione dei marciapiedi in via XX Settembre e dintorni.
È stata un'assemblea accesa quella che si è svolta venerdì sera in una palestra di via Frosini, con residenti e commercianti della zona tra piazza Treviso, l'Arca e la stazione. Ad organizzarla, i consiglieri comunali e circoscrizionali del Pdl. Presente il vicesindaco Tuci.
Parcheggio. La chiusura dei 700 posti al Pacinotti, sta mandando nel panico i commercianti della zona che, oltre ad avere loro stessi difficoltà nel trovare parcheggio, temono di perdere i clienti per la carenza di posti auto. E non essendoci, secondo loro, una valida alternativa all'ex parcheggio Pacinotti, il timore è che la situazione rimanga critica ancora per molto tempo.
«Il problema è anche di sicurezza personale - afferma Flavia Santini del negozio Pazza Idea - perché siamo costretti a mettere l'auto lontano e la sera io ho paura a andare a riprenderla, anche perché la zona non è illuminata bene».
Illuminazione. «Il problema - afferma Fabiana Ulivi - è soprattutto l'illuminazione. Vivo in via XX Settembre da quando ero bambina, ma ora inizio ad aver paura perché siamo vicini alla stazione e c'è sempre un via vai di persone e la strada è buia e trascurata».
Decoro. «Il marciapiede di via XX Settembre è pietoso - afferma Francesca Scorcelletti - è tutto sconnesso e quando piove l'acqua schizza da tutte le parti perché camminando si smuovono le mattonelle».
Cassonetti. «Un altro problema sono i cassonetti posti di fronte alla sede di Rifondazione Comunista - spiega Marco Bini, che abita nello stesso palazzo - che occupano inutilmente un posto auto».
Vigilini. Una vera e propria sollevazione popolare, all'assemblea, si è rivolta contro i vigilini. E da martedì, ha annunciato mario Tuci, ne arriveranno altri.

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