Finanza
PISTOIA
Muore al computer a 26 anni
Dj stroncato da un malore mentre chatta con un’amica
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È caduto per terra all'improvviso, mentre stava chattando al computer con una amica. Questa mattina (venerdì) a ritrovare il corpo di Marco Bartolini, 26 anni, è stata la nonna.
La tragedia si è consumata giovedì sera in un appartamento di via dei Campi, a due passi da piazza della Resistenza, dove, al secondo piano del numero 12, il giovane abitava con la nonna settantacinquenne Carla Gaggioli. Ad ucciderlo, quasi certamente, è stato un infarto, anche se non può essere escluso un altro tipo di malore, come l’ictus. La procura ha disposto l’autopsia.
Appassionatissimo di computer, di fotografia e di musica, Marco lavorava come dj al disco-cafè “4you” di Montecatini”, in via Roma, adorava chattare in internet: quasi 1.400 gli amici presenti nel suo profilo di Facebook. Giovedì era l’unica sera della settimana in cui non aveva impegni di lavoro al disco- cafè di Montecatini. E il malore, come detto, l’ha colto mente si trovava davanti allo schermo.
Sul posto è intervenuto il 118, le volanti della questura e i poliziotti della scientifica, che, su disposizione della procura, hanno effettuato tutti i rilievi del caso. La salma è stata poi trasferita all’obitorio del Ceppo dal servizio funebre della Misericordia.
La tragedia si è consumata giovedì sera in un appartamento di via dei Campi, a due passi da piazza della Resistenza, dove, al secondo piano del numero 12, il giovane abitava con la nonna settantacinquenne Carla Gaggioli. Ad ucciderlo, quasi certamente, è stato un infarto, anche se non può essere escluso un altro tipo di malore, come l’ictus. La procura ha disposto l’autopsia.
Appassionatissimo di computer, di fotografia e di musica, Marco lavorava come dj al disco-cafè “4you” di Montecatini”, in via Roma, adorava chattare in internet: quasi 1.400 gli amici presenti nel suo profilo di Facebook. Giovedì era l’unica sera della settimana in cui non aveva impegni di lavoro al disco- cafè di Montecatini. E il malore, come detto, l’ha colto mente si trovava davanti allo schermo.
Sul posto è intervenuto il 118, le volanti della questura e i poliziotti della scientifica, che, su disposizione della procura, hanno effettuato tutti i rilievi del caso. La salma è stata poi trasferita all’obitorio del Ceppo dal servizio funebre della Misericordia.
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