Il Tirreno

Pistoia

Famiglie in difficoltà

Bollette a rate per la crisi

Francesco Albonetti
Cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti
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Cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti

Nel 2008 in città oltre 7000 utenti hanno ignorato la Tia Dall'inizio dell'anno staccati seicento contatori dell'acqua

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PISTOIA. Nonostante la crisi che affligge le famiglie, la morosità non cresce, anzi in qualche caso è addirittura in calo. Un segno evidente delle difficoltà ad arrivare a fine mese, è però quello dell'aumento vertiginoso dei pagamenti a rate.
Tre delle principali società che gestiscono i servizi, segnalano un incremento notevole della rateizzazione dei pagamenti delle bollette, che avviene per tutti su domanda diretta dei clienti. Quanto alla morosità, per quanto possono le società cercano di recuperare i crediti in maniera soft e graduale, ricorrendo alle maniere "forti" del pignoramento o altre forme di recupero forzato solo nei casi più estremi e dopo molti tentativi di convincimento a mettersi in regola. Ecco la situazione nelle tre principali aziende che gestiscono i servizi a Pistoia.
Publiacqua. Nei primi nove mesi del 2009, le chiusure di contatore a Pistoia sono state 600, ma quelle per le quali si è arrivati realmente alla chiusura si riducono a un terzo, circa 200. «La maggior parte di questi casi di morosità si sono risolti velocemente - dicono alla società dell'acqua - in molti casi con l'intervento del Comune e la divisione del pagamento in tre rate. Le altre sono situazioni particolari, con morosità reiterata, persone che non rispondono a tanti appelli. Di solito l'iter che porta alla chiusura del contatore dura almeno tre mesi. Negli ultimi anni, nonostante la crisi, abbiamo notato un leggero calo della morosità, secondo noi dovuta al fatto che rispetto all'inizio c'è una maggior conoscenza e fiducia tra cittadini e azienda». La parte di morosità più problematica è legata all'edilizia popolare e sono problemi, secondo Publiacqua, quasi fisiologici e non risolvibili. «Rispetto alla crisi economica - prosegue Publiacqua - abbiamo notato che solitamente chi è moroso e non risponde a solleciti non sono gli utenti in difficoltà economica, i quali manifestano sempre una dignità e un senso civico notevole. Sono casi che non pagherebbero comunque, un po' come quei benestanti che per principio non pagano le multe al codice della strada».
Toscana Energia Clienti. Anche l'azienda del gas segnala una costanza nei livelli di morosità fra il settembre 2009 e lo stesso mese del 2008. «Quello che invece abbiamo verificato è un incremento del 50% delle rateizzazioni concesse - dicono alla società - e questo è un dato molto significativo nell'arco di un anno». Il meccanismo per richiedere la rateizzazione delle bollette non è neppure così immediato: bisogna presentare la domanda per iscritto e spedirla all'Eni di Napoli, indirizzo Toscana Energia Clienti spa, c/o Eni spa-Centro direzionale di Napoli isola C5, 80143 Napoli.
Publambiente. «Nel comune di Pistoia - riferisce Enrico Baldacci di Publiambiente - nel 2008 i morosi Tia sono stati 7.127, pari a un credito di 2 milioni e 200mila euro. Un po' di aumento c'è stato, ma l'effetto della crisi a mio giudizio verrà fuori con i dati del 2009 che elaboreremo a fine anno».

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