Il Tirreno

Pistoia

AnsaldoBreda

La Breda non rimarrà sola

Fabio Calamati
L’interno dello stabilimento AnsaldoBreda di via Ciliegiole
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L’interno dello stabilimento AnsaldoBreda di via Ciliegiole

La buona notizia è che Finmeccanica tiene duro: le eventuali perdite del bilancio 2009 di AnsaldoBreda saranno coperte dall'azionista unico del gruppo ferroviario pistoiese-napoletano, esattamente come è successo negli anni scorsi. Di più: ogni notizia di prossima vendita è destituita di fondamento. Parole del presidente della holding pubblica Pierfrancesco Guarguaglini

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PISTOIA. La buona notizia è che Finmeccanica tiene duro: le eventuali perdite del bilancio 2009 di AnsaldoBreda saranno coperte dall'azionista unico del gruppo ferroviario pistoiese-napoletano, esattamente come è successo negli anni scorsi. Di più: ogni notizia di prossima vendita è destituita di fondamento. Parole del presidente della holding pubblica Pierfrancesco Guarguaglini.
A raccoglierle, ieri a Roma, il presidente della Regione Claudio Martini e il sindaco Renzo Berti, nel corso di un incontro preparatorio della visita che Guarguaglini dovrebbe fare a Pistoia entro la fine dell'anno.
Ma ci sono anche le notizie meno buone: la cassa integrazione per il 2010 è ormai una certezza. In via Ciliegiole il lavoro non ci sarà per tutti e a dover rimanere a casa saranno centinaia di lavoratori. Le cifre di massima già ci sono, anche se il sindaco Berti preferisce non farle, limitandosi ad una annotazione: «Sono tanti, anche se Pistoia avrà una sorte migliore di quella di altri siti produttivi».
Complessivamente, comunque, l'impressione tratta da sindaco e presidente della Regione dopo il faccia a faccia con Guarguaglini appare tutto sommato positiva. L'intenzione di Finmeccanica di puntare ancora sul gruppo industriale pistoiese-napoletano consente di guardare con maggiore serenità al futuro prossimo. Futuro dominato ancora dall'attesa per le gare di Trenitalia relative ai treni ad alta velocità ed ai convogli regionali. Dal suo viaggio romano Berti non ha riportato notizie conclusive in questo senso: l'attesa continua.
Pare comunque che Trenitalia dovrebbe chiudere entro la prossima settimana uno spezzone da 400 milioni di euro della gara per il servizio ferroviario regionale, quella per le 350 nuove carrozze che dovranno viaggiare agganciate alle cento locomotive E464 acquistate di recente dalla Bombardier. Non si tratta certo dell'affare del secolo, ma per AnsaldoBreda sarebbe comunque una iniezione di lavoro importantissima per ridimensionare la cassa integrazione nel 2010.
I treni ad alta velocità (50, per un valore di 1,5 miliardi) infatti, dovranno essere prima progettati, realizzati come prototipi e solo dopo un paio d'anni realizzti in serie. Si parla quindi del 2012 almeno, anche se la gara - come dicono le ultime notizie ufficiose in circolazione - venisse bandita nei primi giorni di dicembre.
AnsaldoBreda attende infine la gara per i 50 treni regionali, alla quale parteciperà in accoppiata con l'azienda svizzera Stadler, con la quale ha già ottenuto una commessa per i convogli veneti ed emiliani.

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