Il Tirreno

Pistoia

Coldiretti: agriturismila nuova normativa farà decollare il settore

Riccardo Andreini
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Riccardo Andreini

Senza una corretta riscrizione della normativa che regola il settore agrituristico non ci sarebbero né una corretta promozione del territorio né offerte valide da pubblicizzare. Scendono in campo sulla questione - agriturismi il presidente Coldiretti Riccardo Andreini e la presidente provinciale di "Terra nostra" Roberta Giuntini

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PISTOIA. La modifica della norma è attualmente al vaglio della competente commissione consiliare della Regione Toscana.

Cosa avverrà anche in provincia di Pistoia se il provvedimento sulla legge regionale n. 30 del 2003 verrà accolto dalla Regione?. Coldiretti vuol fare chiarezza.

«In questo ultimo periodo - affermano il presidente Andreini e il direttore Francesco Sossi - ci siamo impegnati costantemente affinché la legge che disciplina l'attività agrituristica fosse oggetto di modifica da parte del consiglio regionale. Gli agriturismi sono strutture turistiche a pieno titolo che permettono un perfetto connubio tra attivita' agricola e ricettività turistica. Non potrebbe esistere infatti attività agrituristica se non fosse presente in maniera preponderante l'attività agricola. Come tutte le altre strutture, pagano le tasse e rispettano le normative igienico-sanitarie che gli competono, quindi va riconosciuto loro il ruolo che hanno assunto nel corso degli anni.

E' chiaro - continuano - che non vanno a sostituirsi ai ristoranti, che hanno un'offerta completamente differente. Se oggi i consumatori scelgono l'agriturismo è perché l'offerta ideata dalle strutture agrituristiche rispecchia i desideri del cittadino-consumatore, sempre più orientato a scappare dalla città per rifugiarsi nella campagna».

La modifica della norma regionale prevede, tra le altre cose, di valorizzare la multifunzionalità dell'agriturismo con l'obbiettivo di promuovere l'ambiente, i prodotti agricoli regionali, tradizionali e di elevata qualità. Intende promuovere la formazione, con percorsi didattici per le scuole. Semplificare gli adempimenti amministrativi, valorizzare la formazione dell'imprenditore agrituristico, creare un osservatorio sul settore, prevedere un fondo da destinare alla promozione.

«La revisione della norma - afferma il Presidente provinciale di "Terra nostra" Roberta Giuntini - aiuterà gli agriturismi a portare avanti più facilmente la propria attività, e a creare pacchetti concorrenziali da portare alle fiere di settore».

In questi giorni in merito c'è stato già un incontro con il vice sindaco Mario Tuci ed è in previsione un ulteriore incontro con l'assessore al commercio del Comune Barbara Lucchesi. "Confortante", viene definita da Coldiretti, la risposta dell'assessore regionale Fragai inviata al presidente e al direttore dell'associazione.

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