La protesta
Sport Basket
Carmatic da urlo trionfa nella bolgia
Elisa Pacini
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THE BEST ONE. Slay contro la difesa campanaDue vittorie su tre in trasferta. La Carmatic ci sta prendendo gusto. E dopo Veroli regala il bis anche a Scafati al termine di una gara intensa e piena di break da una parte e dall'altra. Per i biancorossi sono due punti d'oro che, che oscurano anche la firma di Gregor Fucka, e proiettano la band di Moretti in piena zona playoff, mentre Scafati, nonostante i tanti colpi di mercato rimane in fondo
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SCAFATI. Due vittorie su tre in trasferta. La Carmatic ci sta prendendo gusto. E dopo Veroli regala il bis anche a Scafati al termine di una gara intensa e piena di break da una parte e dall'altra. Per i biancorossi sono due punti d'oro che, che oscurano anche la firma di Gregor Fucka, e proiettano la band di Moretti in piena zona playoff, mentre Scafati, nonostante i tanti colpi di mercato rimane in fondo.
Un blitz firmato da Tamar Slay che ha stravinto il confronto con Phil Goss e non solo nei numeri, ma arrivato anche grazie alla prova confortante degli altri piccoli (Casini all'inizio e Infanti alla fine) e a un Canavesi rinato.
Scafati, senza Busca, si è aggrappata a un sempiterno Chiagic che ha dominato nell'aria pitturata dove anche stavolta per Pistoia le cose sono state molto complicate (43 rimbalzi a 33). Lo stesso contributo la squadra di Calvani, pur sorretta da un buon pubblico richiamato dalla campagna societaria per cui ogni abbonato poteva far entrare un amico gratis, non ha avuto da Rick Apodaca palesemente fuori condizione che ha concluso con un deludente 4/15 dal campo.
Pistoia è entrata in campo determinata e dopo la bomba di Apodaca, ha segnato un 9-3 di parziale con i siluri di Casini e Slay e il canestro di Toppo. Per il capitano biancorosso, dolorante a una gamba, il duello con il "Ghiaccio" nazionale si fa subito molto duro. E dopo il sorpasso 12-11 firmato dell'ex azzurro, Moretti toglie Toppo e butta dentro Canavesi che si scalda dall'arco (15-17). Scafati vuole sbloccarsi davanti al proprio pubblico, Goss risponde per le rime a Slay e per Pistoia l'unico rimedio è il fallo. Tra bonus raggiunto anzitempo dai biancorossi e il fallo di Canavesi sulla tripla di Gkioulekas, Scafati rimette il naso avanti allo scadere dei primi 10'.
Tra acciaccati e scelte tecniche, Moretti manda in campo un quintetto anomalo con Skinn accanto a tutta la panchina biancorossa, Basile compreso. Per l'ala siciliana, il debutto in Legadue è di quelli di fuoco visto che si trova davanti uno di quei giocatori che hanno fatto la storia del basket italiano. I rimbalzi sono tutti di Chiagic e Scafati pur non approfittando al massimo dello sbandamento biancorosso, al 12' incrementa il vantaggio col siluro di Gkioulekas (30-22). Moretti corre ai ripari, rimanda in campo Casini, Slay e un Ringstrom che finora non si è visto granché. Il punteggio non si sblocca fino a metà tempino e Ringhio non trova di meglio che provare la tripla (è il terzo errore per l'ala svedese). Moretti ha già chiamato timeout, quando qualcosa si sblocca. Skinn apre il varco verso il canestro scafatese che sembrava stregato e con Slay e Canavesi, Pistoia si riporta in gara e con un parziale di 12-0 annienta una Scafati che va al riposo con molti grattacapi. Al rientro in campo, per la Carmatic accanto a Ringstrom torna Toppo. Ma a Pistoia, basta uno Slay formato Nba per mantenere il controllo sulla gara. Se poi anche Casini mette la sua seconda bomba, che vale il +9, la strada può sembrare spianata. Ma Scafati ha sette vite e nel suo momento peggiore, risorge dalle ceneri con Chiagic, Gkioulekas e Apodaca. Dopo un mortifero 11-0 di casa, Toppo ci mette una pezza ma il parziale è scafatese con un 22-13 che manda i padroni di casa all'ultimo parziale in vantaggio e con l'entusiasmo a mille.
Entusiasmo che però si sfalda presto davanti a una Pistoia che dopo aver accusato il colpo, reagisce prepotentemente. Accanto a Skinn, Slay e Ringstrom, Moretti tiene in campo per tutto l'ultimo tempino Infanti (al posto di uno spento Casini) e Canavesi, che saranno decisivi. Sono loro insieme a Skinn a ribaltare nuovamente la situazione (62- 65 al 55') mentre l'attacco scafatese comincia a dar di nuovo segnali di forte appannamento. Gli uomini di Calvani non tengono più un pallone, fermano solo col fallo ogni azione biancorossa e stavolta è proprio dalla lunetta che Pistoia mette il sigillo ai due punti.
Un blitz firmato da Tamar Slay che ha stravinto il confronto con Phil Goss e non solo nei numeri, ma arrivato anche grazie alla prova confortante degli altri piccoli (Casini all'inizio e Infanti alla fine) e a un Canavesi rinato.
Scafati, senza Busca, si è aggrappata a un sempiterno Chiagic che ha dominato nell'aria pitturata dove anche stavolta per Pistoia le cose sono state molto complicate (43 rimbalzi a 33). Lo stesso contributo la squadra di Calvani, pur sorretta da un buon pubblico richiamato dalla campagna societaria per cui ogni abbonato poteva far entrare un amico gratis, non ha avuto da Rick Apodaca palesemente fuori condizione che ha concluso con un deludente 4/15 dal campo.
Pistoia è entrata in campo determinata e dopo la bomba di Apodaca, ha segnato un 9-3 di parziale con i siluri di Casini e Slay e il canestro di Toppo. Per il capitano biancorosso, dolorante a una gamba, il duello con il "Ghiaccio" nazionale si fa subito molto duro. E dopo il sorpasso 12-11 firmato dell'ex azzurro, Moretti toglie Toppo e butta dentro Canavesi che si scalda dall'arco (15-17). Scafati vuole sbloccarsi davanti al proprio pubblico, Goss risponde per le rime a Slay e per Pistoia l'unico rimedio è il fallo. Tra bonus raggiunto anzitempo dai biancorossi e il fallo di Canavesi sulla tripla di Gkioulekas, Scafati rimette il naso avanti allo scadere dei primi 10'.
Tra acciaccati e scelte tecniche, Moretti manda in campo un quintetto anomalo con Skinn accanto a tutta la panchina biancorossa, Basile compreso. Per l'ala siciliana, il debutto in Legadue è di quelli di fuoco visto che si trova davanti uno di quei giocatori che hanno fatto la storia del basket italiano. I rimbalzi sono tutti di Chiagic e Scafati pur non approfittando al massimo dello sbandamento biancorosso, al 12' incrementa il vantaggio col siluro di Gkioulekas (30-22). Moretti corre ai ripari, rimanda in campo Casini, Slay e un Ringstrom che finora non si è visto granché. Il punteggio non si sblocca fino a metà tempino e Ringhio non trova di meglio che provare la tripla (è il terzo errore per l'ala svedese). Moretti ha già chiamato timeout, quando qualcosa si sblocca. Skinn apre il varco verso il canestro scafatese che sembrava stregato e con Slay e Canavesi, Pistoia si riporta in gara e con un parziale di 12-0 annienta una Scafati che va al riposo con molti grattacapi. Al rientro in campo, per la Carmatic accanto a Ringstrom torna Toppo. Ma a Pistoia, basta uno Slay formato Nba per mantenere il controllo sulla gara. Se poi anche Casini mette la sua seconda bomba, che vale il +9, la strada può sembrare spianata. Ma Scafati ha sette vite e nel suo momento peggiore, risorge dalle ceneri con Chiagic, Gkioulekas e Apodaca. Dopo un mortifero 11-0 di casa, Toppo ci mette una pezza ma il parziale è scafatese con un 22-13 che manda i padroni di casa all'ultimo parziale in vantaggio e con l'entusiasmo a mille.
Entusiasmo che però si sfalda presto davanti a una Pistoia che dopo aver accusato il colpo, reagisce prepotentemente. Accanto a Skinn, Slay e Ringstrom, Moretti tiene in campo per tutto l'ultimo tempino Infanti (al posto di uno spento Casini) e Canavesi, che saranno decisivi. Sono loro insieme a Skinn a ribaltare nuovamente la situazione (62- 65 al 55') mentre l'attacco scafatese comincia a dar di nuovo segnali di forte appannamento. Gli uomini di Calvani non tengono più un pallone, fermano solo col fallo ogni azione biancorossa e stavolta è proprio dalla lunetta che Pistoia mette il sigillo ai due punti.
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