Sicurezza
Le famiglie bussano al Comune
Oltre 1000 richieste di aiuto
Sono 1.160 le domande di esonero o riduzione delle rette per i servizi scolastici presentate per l'anno scolastico 2009-2010 al Comune. Le graduatorie che mettono ordine nelle richieste indirizzate a Palazzo di Giano dal 22 giugno al 25 settembre scorsi sono state rese pubbliche in questi giorni. Sono 1.115 le domande accolte
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PISTOIA. Solo 45 quindi quelle rimaste al palo, quasi tutte per superamento dei limiti di reddito definiti dall'amministrazione per concedere le facilitazioni.
Rispetto al passato non c'è stato un significativo incremento delle richieste: basti pensare che tre anni fa la conta delle domande si era fermata a 1.101. Va tenuto conto però del fatto che nel 2009 la giunta Berti aveva innalzato le soglie di accesso agli sgravi e all'esonero totale. Quest'ultima, in particolare, era passata - con la delibera di giunta del giugno scorso - da 4.500 a 5.000 euro di reddito Isee. Ricordiamo che quando c'è di mezzo l'Isee, cioè quella sorta di redditometro che il Comune utilizza per erogare i servizi, le somme in euro non sono reali ma convenzionali: vietato, quindi, fare considerazioni "a occhio", occorre farsi fare il conteggio Isee alle circoscrizioni o agli uffici dei patronati.
I 1.115 richiedenti si divideranno i 476.000 euro previsti nel bilancio preventivo 2009.
Il servizio più richiesto per le esenzioni è quello di mensa per elementari e medie: 613 in tutto le domande accolte, oltre il 50% del totale. Di queste, 575 sono di famiglie aventi diritto in base ai limiti di reddito, altri 29 rientrano nella speciale graduatoria riservata ai disabili e 9 in quella ai bambini affidatari.
Molto gettonati anche i servizi mensa per le scuole materne, siano esse comunali o statali: 238 le domande accolte complessivamente.
159, infine, le domande accolte per esonero o riduzione delle tariffe dello scuolabus: anche qui, come negli altri casi, la stragrande maggioranza delle richieste (141) fa perno sui limiti di reddito della famiglia.
Numeri più piccoli, infine, per i servizi Area bambini, asili nido, convitto delle Crocifissine.
Per le famiglie pistoiesi in difficoltà è chiaramente sempre più importante poter contare su queste, sia pur limitate, agevolazioni. Le rette scolastiche pistoiesi, sia per le mense che per servizi come gli asili nido, non sono particolarmente alte a livello toscano, ma rappresentano comunque, per le famiglie, un prelievo importante dal proprio portafogli. Una stima del Servizio politiche territoriali della Uil nazionale (datata marzo 2009) calcola nell'11,3% del reddito totale annuo la somma destinata al pagamento della rette dell'asilo nido e della mensa scolastica.
F.Cl.
Rispetto al passato non c'è stato un significativo incremento delle richieste: basti pensare che tre anni fa la conta delle domande si era fermata a 1.101. Va tenuto conto però del fatto che nel 2009 la giunta Berti aveva innalzato le soglie di accesso agli sgravi e all'esonero totale. Quest'ultima, in particolare, era passata - con la delibera di giunta del giugno scorso - da 4.500 a 5.000 euro di reddito Isee. Ricordiamo che quando c'è di mezzo l'Isee, cioè quella sorta di redditometro che il Comune utilizza per erogare i servizi, le somme in euro non sono reali ma convenzionali: vietato, quindi, fare considerazioni "a occhio", occorre farsi fare il conteggio Isee alle circoscrizioni o agli uffici dei patronati.
I 1.115 richiedenti si divideranno i 476.000 euro previsti nel bilancio preventivo 2009.
Il servizio più richiesto per le esenzioni è quello di mensa per elementari e medie: 613 in tutto le domande accolte, oltre il 50% del totale. Di queste, 575 sono di famiglie aventi diritto in base ai limiti di reddito, altri 29 rientrano nella speciale graduatoria riservata ai disabili e 9 in quella ai bambini affidatari.
Molto gettonati anche i servizi mensa per le scuole materne, siano esse comunali o statali: 238 le domande accolte complessivamente.
159, infine, le domande accolte per esonero o riduzione delle tariffe dello scuolabus: anche qui, come negli altri casi, la stragrande maggioranza delle richieste (141) fa perno sui limiti di reddito della famiglia.
Numeri più piccoli, infine, per i servizi Area bambini, asili nido, convitto delle Crocifissine.
Per le famiglie pistoiesi in difficoltà è chiaramente sempre più importante poter contare su queste, sia pur limitate, agevolazioni. Le rette scolastiche pistoiesi, sia per le mense che per servizi come gli asili nido, non sono particolarmente alte a livello toscano, ma rappresentano comunque, per le famiglie, un prelievo importante dal proprio portafogli. Una stima del Servizio politiche territoriali della Uil nazionale (datata marzo 2009) calcola nell'11,3% del reddito totale annuo la somma destinata al pagamento della rette dell'asilo nido e della mensa scolastica.
F.Cl.
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