Sicurezza
Influenza
«L'influenza A colpisce il nido»
Marta Quilici
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L’influenza A ha colpito anche le scuole quarratineDisponibili da questa settimana i vaccini contro il virus H1N1 per le categorie a rischio, ma nelle scuole quarratine il peggio sembra essere passato, almeno stando ai tassi di assenze dei bambini
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QUARRATA. Disponibili da questa settimana i vaccini contro il virus H1N1 per le categorie a rischio, ma nelle scuole quarratine il peggio sembra essere passato, almeno stando ai tassi di assenze dei bambini. Ma l'Asl prevede il picco del contagio per fine novembre e dai pediatri arriva un avvertimento: "il virus sta passando dai bambini in età scolare a quelli più piccoli del Nido".
"Il virus si è diffuso da circa una ventina di giorni -afferma la dottoressa Lara Ascani, pediatra di Quarrata- e finora ha contagiato soprattutto bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Nell'ultimo periodo, invece, l'età dei contagiati è scesa e nell'ultima settimana il virus sta colpendo anche la fascia più piccola di bambini, dagli zero ai quattro anni". Nelle scuole quarratine continuano le assenze. Molti ancora i banchi vuoti nelle classi, ma il peggio sembra essere passato, almeno secondo il termometro delle assenze: a metà settimana il numero dei bambini assenti da scuola era ancora alto. In alcune classi mancavano addirittura la metà dei bambini, ma l'ondata dei contagi sembra stia lentamente passando. I picchi, infatti, si sono raggiunti nelle due settimane passate in cui, in alcuni istituti, quasi la metà degli studenti era a casa. Ma anche questa settimana si sono contati molti banchi vuoti.
Mercoledì alle scuole primarie e dell'infanzia del secondo circolo didattico erano assenti due bambini su nove: 169 assenti su 771. E il dato è leggermente sbilanciato verso i bambini più piccoli delle scuole per l'infanzia. Ma anche qui, nonostante il tasso di assenze sia ancora alto, le classi si stanno lentamente ripopolando.
Stessa situazione al primo circolo: giovedì c'erano ben cinque classi con quasi la metà degli alunni assenti: in due classi del plesso di via Torino erano assenti, in una, 10 bambini su 24 e, nell'altra, 7 su 17. In altre due della scuola per l'infanzia di Santonuovo erano assenti 13 bambini su 28, in una, e 15 su 28 nell'altra e alla primaria della stessa frazione una classe contava 10 assenti su 26. Alla scuola di Buriano, inoltre, erano assenti nove bambini sui 25 totali.
La settimana prima, invece, nel plesso scolastico di via Torino in 7 classi su 10 mancavano metà dei bambini, e nella scuola di Santa Lucia le classi dimezzate erano 5 su 10. Sotto la prospettiva della mensa scolastica, anche il Comune conferma il boom delle assenze: "ci sono state punte di assenza -affermano dall'assessorato all'istruzione- in cui abbiamo ridotto i pasti delle mensa dai 1200 soliti a 900. Adesso sembra si stia lentamente riprendendo il normale andamento, anche se le assenze sono ancora molto alte". Intanto l'Asl si sta mobilitando per accelerare le vaccinazioni perché il picco dei contagi è previsto per fine novembre, in anticipo rispetto alle aspettative che lo davano a dicembre.
Per alleggerire il carico di vaccinazioni che pesano sugli ambulatori pediatrici e sui medici di famiglia, e per velocizzare i procedimenti, da mercoledì le categorie a rischio potranno vaccinarsi anche al distretto di via Marco Polo, dopo essere stati consigliati dai propri medici di famiglia.
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