Gioco
PISTOIA
Ai pistoiesi piace la macchina a gas Boom delle eco-auto
Tiziana Gori
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Emanuele Cavaciocchi di Autoequipe e, sopra, il traffico in centroGrazie agli ecoincentivi e al bollo gratis per 5 anni sono lievitate le vendite di mezzi a metano e gpl
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PISTOIA. «Alcuni modelli si vendono prevalentemente con impianto a gpl o metano». È perentoria la gran parte di venditori delle concessionarie cittadine. Da un anno gli affari si fanno sulle auto verdi, e gli ecoincentivi statali per la rottamazione delle vecchie auto trainano le vendite. Sono le macchine ad alimentazione alternativa il vero motore del mercato in questo anno di crisi economica.
Le previsioni indicano che nei prossimi mesi, soprattutto se gli ecoincentivi, come richiesto dall'Aci, verranno estesi alle vetture dotate dei principali sistemi di sicurezza e ai veicoli usati Euro 4 più moderni, le vendite di auto verdi non potranno che aumentare. Senza dimenticare (vedi articolo a lato) che grazie ad una legge approvata dal consiglio regionale nel novembre del 2008 i possessori di veicoli a metano o gpl immatricolati nel 2009 hanno diritto a 5 anni di bollo gratis.
La regione delle auto verdi per eccellenza è l'Emilia Romagna. La città con la percentuale più alta di auto a basso impatto ambientale Ravenna (il 15,16% del totale). Percentuali più basse in Toscana, regione che tra i "picchi" di Arezzo (il 6,69%) e la ritrosia alle auto verdi dei pratesi (il 3,20%) raggiunge una media del 4,23%. Pistoia si colloca a metà.
Secondo i dati forniti dall'Osservatorio sulla mobilità sostenibile dell'Airp - Associazione italiana ricostruttori pneumatici -, effettuato su dati Aci, il parco auto a gpl e metano in provincia alla fine del 2008 contava 7.387 vetture (il 4,11% del totale).
Nei primi nove mesi del 2009 però c'è stato un boom. Le auto immatricolate a gpl sono state 231mila, contro le 51mila del settembre 2008. «Il 70% delle Panda acquistate è a metano o gpl - conferma Giovanni Barni, venditore della concessionaria Fiat Salvestrini - L'alimentazione a benzina resiste sulla Punto, ma di poco. Diciamo 60% auto a benzina, 40% a gpl o metano. Tutto questo naturalmente è favorito dagli ecoincentivi, che variano dai 2 ai 3000 euro per le auto a gpl e arrivano a 3500 per le auto alimentate a metano».
Emanuele Cavaciocchi, della concessionaria Citroen Autoequipe conferma: sui modelli C3 e C4 le vendite vertono ormai in direzione dell'ecologico.
«Sulla Mazda 2 e Mazda 3 - informano dalla concessionaria 4M - la casa produttrice fornisce impianti a doppia alimentazione da maggio, e i numeri sono di tutto rispetto: circa il 10% dei contratti riguarda auto a gas».
«Abbiamo buone richieste - dicono dalla concessionaria Renault Nuova Comauto - Vanno particolarmente bene le vendite della Dacia Sandero a gpl. E abbiamo molte richieste dalle aziende per il furgone Kangoo a doppia alimentazione benzina-gpl che sarà immesso sul mercato nel 2010».
Il modello di utilitaria più venduto della Opel, la Corsa, viaggia ormai per il 50% a gpl. «Grazie agli ecoincentivi statali sulla rottamazione - dicono dalla concessionaria Palmucci - da alcuni mesi le richieste sono lievitate. Bene anche Astra, Meriva e Zafira».
Le previsioni indicano che nei prossimi mesi, soprattutto se gli ecoincentivi, come richiesto dall'Aci, verranno estesi alle vetture dotate dei principali sistemi di sicurezza e ai veicoli usati Euro 4 più moderni, le vendite di auto verdi non potranno che aumentare. Senza dimenticare (vedi articolo a lato) che grazie ad una legge approvata dal consiglio regionale nel novembre del 2008 i possessori di veicoli a metano o gpl immatricolati nel 2009 hanno diritto a 5 anni di bollo gratis.
La regione delle auto verdi per eccellenza è l'Emilia Romagna. La città con la percentuale più alta di auto a basso impatto ambientale Ravenna (il 15,16% del totale). Percentuali più basse in Toscana, regione che tra i "picchi" di Arezzo (il 6,69%) e la ritrosia alle auto verdi dei pratesi (il 3,20%) raggiunge una media del 4,23%. Pistoia si colloca a metà.
Secondo i dati forniti dall'Osservatorio sulla mobilità sostenibile dell'Airp - Associazione italiana ricostruttori pneumatici -, effettuato su dati Aci, il parco auto a gpl e metano in provincia alla fine del 2008 contava 7.387 vetture (il 4,11% del totale).
Nei primi nove mesi del 2009 però c'è stato un boom. Le auto immatricolate a gpl sono state 231mila, contro le 51mila del settembre 2008. «Il 70% delle Panda acquistate è a metano o gpl - conferma Giovanni Barni, venditore della concessionaria Fiat Salvestrini - L'alimentazione a benzina resiste sulla Punto, ma di poco. Diciamo 60% auto a benzina, 40% a gpl o metano. Tutto questo naturalmente è favorito dagli ecoincentivi, che variano dai 2 ai 3000 euro per le auto a gpl e arrivano a 3500 per le auto alimentate a metano».
Emanuele Cavaciocchi, della concessionaria Citroen Autoequipe conferma: sui modelli C3 e C4 le vendite vertono ormai in direzione dell'ecologico.
«Sulla Mazda 2 e Mazda 3 - informano dalla concessionaria 4M - la casa produttrice fornisce impianti a doppia alimentazione da maggio, e i numeri sono di tutto rispetto: circa il 10% dei contratti riguarda auto a gas».
«Abbiamo buone richieste - dicono dalla concessionaria Renault Nuova Comauto - Vanno particolarmente bene le vendite della Dacia Sandero a gpl. E abbiamo molte richieste dalle aziende per il furgone Kangoo a doppia alimentazione benzina-gpl che sarà immesso sul mercato nel 2010».
Il modello di utilitaria più venduto della Opel, la Corsa, viaggia ormai per il 50% a gpl. «Grazie agli ecoincentivi statali sulla rottamazione - dicono dalla concessionaria Palmucci - da alcuni mesi le richieste sono lievitate. Bene anche Astra, Meriva e Zafira».
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