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PISTOIA

A lavorare sicuri si impara a scuola

Francesca Garra
I primi soccorsi dopo un incidente sul lavoro
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I primi soccorsi dopo un incidente sul lavoro

La Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato) e la scuola si incontrano sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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PISTOIA. La Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato) e la scuola si incontrano sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

«Una questione - ha specificato il direttore Sergio Giusti presentando l'iniziativa - che, noi riteniamo, debba essere acquisita non solo applicando le normative vigenti, ma soprattutto come valore civile e culturale per tutti, dagli imprenditori ai dipendenti, partendo dai giovani con lo strumento della formazione».

Per gli studenti degli istituti tecnici Marchi di Pescia e Pacini di Pistoia e per gli istituti commerciali Capitini di Agliana e Fermi di San Marcello, la Cna ha dunque deciso di progettare laboratori e percorsi di formazione, che saranno tenuti dai professionisti della Csa (società associata alla Cna e dedicata alla sicurezza e all'igiene sui luoghi di lavoro).

Il progetto è stato subito favorevolmente accolto dai dirigenti scolastici e dai professori degli istituti. Il primo corso, della durata di 22 ore complessive inserite nell'orario scolastico, prenderà il via nelle classi IV B e IV C Igea dell'istituto Filippo Pacini.
Le lezioni ai tecnici e agli industriali del futuro saranno incentrate sull'importanza e il significato culturale, tecnico e amministrativo di una buona organizzazione aziendale per evitare rischi, infortuni e malattie professionali.

Alla fine del corso, ai ragazzi verranno rilasciati due attestati: uno per la frequenza, utile a ottenere crediti formativi, e l'altro per la qualifica di addetto alla prevenzione incendi.
«Il percorso didattico degli incontri - ha spiegato il responsabile Sergio Bertocci - prevede che a un approccio culturale alla questione della sicurezza sia abbinata l'acquisizione di veri e propri strumenti tecnici che gli studenti potranno un giorno utilizzare sui posti di lavoro, ottenendo una specifica competenza».

«Si parla sempre di sicurezza quando ormai è troppo tardi, a tragedia avvenuta - ha commentato Sergio Giusti - noi, così, intendiamo proporre quasi un'opera di prevenzione educando e insegnando ai giovani futuri professionisti come evitare qualsiasi danno sul lavoro, per sé stessi e per il prossimo».

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