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Pistoia

Pistoia, manifestazione pro arrestati: tafferuglio al saluto romano

Pistoia, manifestazione pro arrestati: tafferuglio al saluto romano

Nessun incidente alla manifestazione organizzata per chiedere la liberazione dei tre arrestati per il raid nelle sede di Casapound. Sono un tafferuglio quando alcuni ragazzi di estrema destra hanno rivolto il saluto romano ai partecipanti al corteo, controllato dall'alto dagli elicotteri. In tutto sono stati impegnati circa 100 uomini, il reparto mobile della polizia e l'antisommossa dei carabinieri

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PISTOIA. Duecento, quattrocento secondo alcuni, i manifestanti arrivati nel pomeriggio a Pistoia per partecipare ad una manifestazione contro fascismo e razzismo. Ma soprattutto per chiedere la liberazione dei tre arrestati domenica 11, dopo il blitz che ha devastato la sede cittadina dell'associazione neofascista CasaPound. Uno dei tre, Alessandro Della Malva, senese, 37 anni, segretario regionale dei Carc, è detenuto nel carcere pistoiese di Santa Caterina, a poche decine di metri dal percorso del corteo. Gli altri due, i livornesi Alessandro Orfano e Elisabetta Cipolli, che fanno parte dei gruppi antagonisti, sono invece agli arresti domiciliari.

La manifestazione si è conclusa senza incidenti. Solo un tafferuglio in piazza Mazzini ha turbato la manifestazione. E' avvenuto a causa di alcuni ragazzi di estrema destra che hanno effettuato il saluto romano al passaggio del corteo. Un gruppo di ragazzi si è staccato dal corteo, subito però fermato da altri manifestanti. Poco prima il sindaco di Pistoia, Renzo Berti, sceso in strada per guardare il corteo, è stato 'salutato' con qualche "buffone, buffone".

Ha retto l'ordine pubblico organizzato da carabinieri e polizia, scesi in forze lungo il percorso e a difesa di obiettivi sensibili quali il carcere dove si trova uno degli arrestati e la strada dove si affaccia la sede di Casapound. In tutto sono stati impegnati circa 100 uomini, il reparto mobile della polizia e l'antisommossa dei carabinieri. Il corteo è stato controllato dall'alto dagli elicotteri e si è sciolto davanti alla stazione di Pistoia.

I partecipanti sono appartenenti ai Carc, alla Asp (Associazione solidarietà proletaria) ed i
movimenti antifascisti toscani, emiliani, piemontesi. La manifestazione ha preso il via dalla stazione per seguire un percorso concordato con la questura. Il corteo è stato aperto da uno striscione tenuto dai genitori e dalla fidanzata di Alessandro Della Malva.

Inutile dire che per il vasto arcipelago di sigle dell'estrema sinistra (oltre ai Carc, Rete Antifascista, Azione antifascista, Movimento antagonista livornese, Anarchici pistoiesi e altri) che hanno organizzato la manifestazione di oggi, i tre sono accusati del tutto ingiustamente dell'incursione a CasaPound e la polizia non avrebbe trovato alcuna prova nei loro confronti. Le stesse accuse le gridarono, già la notte dell'arresto, decine e decine di dimostranti che strinsero d'assedio la questura di Pistoia per diverse ore. Anche rifondazione chiede l'immediata liberazione e parla di «operazione discutibile» da parte delle forze dell'ordine.

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di Redazione web