Il Tirreno

Pistoia

Scuole decimate

Sempre più casi di influenza A tra gli under 20

Pulizie nella aula deserta di una scuola elementare
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Pulizie nella aula deserta di una scuola elementare

L'influenza A/H1N1, come previsto, si sta progressivamente diffondendo in provincia, così come sta accadendo anche nel resto di Italia. Negli ultimi giorni sono sempre più numerosi i casi di Influenza e l'età maggiormente colpita è quella al di sotto dei 20 anni

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PISTOIA. L'influenza A/H1N1, come previsto, si sta progressivamente diffondendo in provincia, così come sta accadendo anche nel resto di Italia.

Negli ultimi giorni sono sempre più numerosi i casi di Influenza e l'età maggiormente colpita è quella al di sotto dei 20 anni.

Ormai sono numerose le scuole che segnalano assenze in numero elevato in più classi dello stesso istituto. Lo conferma una nota dell'Asl diffusa ieri. «Nelle scorse settimane, invece - sostiene una nota dell'Asl - si assisteva al fenomeno di una singola classe interessata in istituti scolastici in cui non si era ancora avuta una larga diffusione della malattia».

Il monitoraggio sull'evoluzione del contagio nella popolazione scolastica ha fatto cambiare strategia: non ci sarà per il momento nelle scuole pistoiesi la sospensione mirata di attività didattiche di una singola classe. È questa l' indicazione formulata ai sindaci di volta in volta coinvolti dall'Asl in accordo con il Provveditorato agli studi ed i dirigenti scolastici con i quali in questi giorni la collaborazione sulle iniziative di prevenzione è stata strettissima.

«Al momento - continua la nota - non essendo infatti previsto un rallentamento della diffusione dell'infezione risulterebbe inutile la sospensione simultanea delle lezioni, anche perché le occasioni di contagio si stanno moltiplicando sia in ambito familiare sia in molte altre occasioni extra scolastiche quotidiane».

L'amministrazione comunale di Pistoia sottolinea che prosegue, quindi, il continuo e attento controllo da parte della Asl3 che procede con la piena collaborazione delle enti locali, dell'Ufficio scolastico provinciale e dei dirigenti delle scuole statali.

Sono già in atto iniziative di educazione sanitaria e prevenzione in merito alla pandemia al fine di fornire un'informazione chiara e diretta anche attraverso incontri con i genitori da parte di esperti sanitari.

Nei prossimi giorni è prevista una riunione tra i responsabili dell'Asl 3, del Comune, dell'Ufficio scolastico provinciale e dei dirigenti scolastici per avere un monitoraggio della situazione e condividere le linee di intervento più opportune ai fini della prevenzione.

«Risulta poi ancora estremamente importante per evitare la diffusione del virus A - specifica la nota dell'azienda sanitaria - che si riducano al minimo i contatti e quindi le raccomandazioni dei pediatri ai genitori sono le seguenti: non mandarlo a scuola per almeno sette giorni e comunque a seconda del giudizio del medico dall'inizio dei sintomi, evitare di uscire se non necessario; se c'è necessità di uscire (ad esempio per assistenza medica) e stare vicino ad altre persone il naso va coperto con un fazzoletto, in caso di tosse e starnuti, e le mani vanno lavate spesso».

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