Il dolore
Contro razzismo e fascismo
Arriva il corteo, città blindata
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Manifestanti davanti alla questura dopo gli arresti di domenicaAlcune centinaia di esponenti di movimenti e gruppi politici di estrema sinistra sono attese domani in città per una manifestazione contro razzismo e fascismo e di solidarietà ai tre arrestati domenica 11, dopo l'assalto di un gruppo di giovani armati di mazze contro la sede del circolo di estrema destra CasaPound
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PISTOIA. Alcune centinaia di esponenti di movimenti e gruppi politici di estrema sinistra sono attese domani in città per una manifestazione contro razzismo e fascismo e di solidarietà ai tre arrestati domenica 11, dopo l'assalto di un gruppo di giovani armati di mazze contro la sede del circolo di estrema destra CasaPound. Da tutta Italia in tanti si ritroveranno a Pistoia, il tam tam suona da giorni su Internet. Inizialmente la manifestazione avrebbe dovuto svolgersi a Livorno, anche per la freddezza manifestata dagli ambienti di sinistra pistoiesi. Poi, però, il progetto è cambiato. Il concentramento del corteo è previsto alla stazione ferroviaria, la partenza per le 16.
Dopo un lungo giro in centro, che porterà i manifestanti anche nella zona dello stadio, a due passi dal carcere di Santa Caterina, la manifestazione tornerà verso il centro, per concludersi in piazza San Lorenzo, accanto al monumento ai caduti della Resistenza (e vicino al circolo CasaPound).
Inutile dire che i responsabili dell'ordine pubblico si stanno preparando da giorni. Un po' perché la presenza di centinaia di manifestanti in città richiede comunque la massima attenzione, un po' perché uno degli obiettivi della giornata è proprio protestare contro la "ingiusta detenzione" degli esponenti di estrema sinistra arrestati domenica 11. Secondo gli organizzatori della manifestazione, infatti, la detenzione di Alessandro Della Malva, 37 anni, senese, segretario regionale dei Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo), di Alessandro Orfano, 29 anni e Elisabetta Cipolli, 33 anni, livornesi, sarebbe immotivata, essendo loro estranei al blitz contro CasaPound.
La manifestazione è stata al centro della riunione di ieri mattina del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, in questura. Per domani il Comune ha già emesso una ordinanza in cui si vieta la sosta dalle 15 lungo tutto il percorso del corteo. Il prefetto Recchioni si è appellato al senso di responsabilità dei manifestanti e alla tolleranza dei cittadini perché la giornata possa chiudersi senza particolari conseguenze.
Dopo un lungo giro in centro, che porterà i manifestanti anche nella zona dello stadio, a due passi dal carcere di Santa Caterina, la manifestazione tornerà verso il centro, per concludersi in piazza San Lorenzo, accanto al monumento ai caduti della Resistenza (e vicino al circolo CasaPound).
Inutile dire che i responsabili dell'ordine pubblico si stanno preparando da giorni. Un po' perché la presenza di centinaia di manifestanti in città richiede comunque la massima attenzione, un po' perché uno degli obiettivi della giornata è proprio protestare contro la "ingiusta detenzione" degli esponenti di estrema sinistra arrestati domenica 11. Secondo gli organizzatori della manifestazione, infatti, la detenzione di Alessandro Della Malva, 37 anni, senese, segretario regionale dei Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo), di Alessandro Orfano, 29 anni e Elisabetta Cipolli, 33 anni, livornesi, sarebbe immotivata, essendo loro estranei al blitz contro CasaPound.
La manifestazione è stata al centro della riunione di ieri mattina del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, in questura. Per domani il Comune ha già emesso una ordinanza in cui si vieta la sosta dalle 15 lungo tutto il percorso del corteo. Il prefetto Recchioni si è appellato al senso di responsabilità dei manifestanti e alla tolleranza dei cittadini perché la giornata possa chiudersi senza particolari conseguenze.
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