Il dolore
il concorso
In trecento per un posto di vigile
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Un esercito di aspiranti vigili parteciperà al concorso per l’assunzione di un agenteIn 318 per un posto di vigile urbano. La ressa di candidati ha richiesto di partecipare al concorso pubblico bandito dal serivio risorse umane del Comune di Pistoia per la copertura di un unico incarico di agente di polizia municipale, con inquadramento nella categoria c1
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PISTOIA. In 318 per un posto di vigile urbano. La ressa di candidati ha richiesto di partecipare al concorso pubblico bandito dal serivio risorse umane del Comune di Pistoia per la copertura di un unico incarico di agente di polizia municipale, con inquadramento nella categoria c1.
Perché il posto fisso, soprattutto in tempi di crisi, fa gola a molti. E allora interi gruppi di disoccupati che anelano a vestire la divisa del vigile, sciamano da una città all'altra della Toscana, si sottopongono a verifiche e test, con la speranza di conquistare l'ambito incarico in uno qualunque delle centinaia di paesi e paeselli che formano l'ordito della regione. Perché a chiedere il trasferimento "verso casa" c'è sempre tempo, l'importante è assicurarsi un lavoro certo. E poi, non foss'altro per la funzione pubblica, ha sembra rivestire tra i giovani un certo ineteresse.
Ecco che un'orda di aspiranti agenti municipali nei prossimi mesi si riverserà a Pistoia per competere alla conquista di un solo posto di vigile. «Vent'anni fa - spiega Giuseppe Napolitano, comandante dei vigili urbani di Pistoia - in questo tipo di lavoro ci si andava a sbattere per caso, adesso è una scelta. In fondo è un'attività appetibile, con una bella connotazione professionale. E poi non dimentichiamo che la crisi rende i concorsi nella pubblica amministrazione opportunità ancora più importanti di quanto non fosse anni fa». Insomma un bel colpo di fortuna quello che avrà il vincitore del concorso indetto durante l'estate dal Comune pistoiese. Il bando è stato pubblicato dal 15 giugno al 15 luglio, periodo durante il quale hanno inviato richiesta di partecipazione 318 persone. «Non è un numero esorbitante, o almeno - spiega ancora Napolitano - non lo è se si considerano i numeri degli ultimi concorsi, dove si presentano in migliaia. Più dell'80% degli aspiranti vigili vengono dalla Toscana, ed è normale, perché notiamo che adesso le persone tendono a scegliere il tipo di concorso da affrontare, si preparano in determinate materie e poi si iscrivono a tutti i concorsi di quel tipo, girando tutta la regione».
L'esercito di aspiranti vigili sarà vagliato - secondo le previsioni del comandante Napolitano - entro la fine dell'anno. Visto il grosso numero di partecipanti, la prima prova sarà fatta all'auditorium della Provincia, in via Panconi. «Si tratterà - conclude Napolitano - di una preselezione per restringere la rosa dei partecipanti. Delle oltre 300 persone ne saranno scelte 75. Poi con una prova scritta, la pratica di guida e infine l'orale, sarà selezionato il nuovo vigile, utile a rinforzare la presenza della polizia municipale sul territorio». (a.c.)
Perché il posto fisso, soprattutto in tempi di crisi, fa gola a molti. E allora interi gruppi di disoccupati che anelano a vestire la divisa del vigile, sciamano da una città all'altra della Toscana, si sottopongono a verifiche e test, con la speranza di conquistare l'ambito incarico in uno qualunque delle centinaia di paesi e paeselli che formano l'ordito della regione. Perché a chiedere il trasferimento "verso casa" c'è sempre tempo, l'importante è assicurarsi un lavoro certo. E poi, non foss'altro per la funzione pubblica, ha sembra rivestire tra i giovani un certo ineteresse.
Ecco che un'orda di aspiranti agenti municipali nei prossimi mesi si riverserà a Pistoia per competere alla conquista di un solo posto di vigile. «Vent'anni fa - spiega Giuseppe Napolitano, comandante dei vigili urbani di Pistoia - in questo tipo di lavoro ci si andava a sbattere per caso, adesso è una scelta. In fondo è un'attività appetibile, con una bella connotazione professionale. E poi non dimentichiamo che la crisi rende i concorsi nella pubblica amministrazione opportunità ancora più importanti di quanto non fosse anni fa». Insomma un bel colpo di fortuna quello che avrà il vincitore del concorso indetto durante l'estate dal Comune pistoiese. Il bando è stato pubblicato dal 15 giugno al 15 luglio, periodo durante il quale hanno inviato richiesta di partecipazione 318 persone. «Non è un numero esorbitante, o almeno - spiega ancora Napolitano - non lo è se si considerano i numeri degli ultimi concorsi, dove si presentano in migliaia. Più dell'80% degli aspiranti vigili vengono dalla Toscana, ed è normale, perché notiamo che adesso le persone tendono a scegliere il tipo di concorso da affrontare, si preparano in determinate materie e poi si iscrivono a tutti i concorsi di quel tipo, girando tutta la regione».
L'esercito di aspiranti vigili sarà vagliato - secondo le previsioni del comandante Napolitano - entro la fine dell'anno. Visto il grosso numero di partecipanti, la prima prova sarà fatta all'auditorium della Provincia, in via Panconi. «Si tratterà - conclude Napolitano - di una preselezione per restringere la rosa dei partecipanti. Delle oltre 300 persone ne saranno scelte 75. Poi con una prova scritta, la pratica di guida e infine l'orale, sarà selezionato il nuovo vigile, utile a rinforzare la presenza della polizia municipale sul territorio». (a.c.)
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