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Allagamenti
Strade allagate, l'ira dei residenti
Marta Quilici
Litri di acqua potabile riversati in strada a causa di una falla nella rete idrica dell'acquedotto pubblico. Succede in pieno centro all'incrocio tra via Roma e via della Repubblica dove da due giorni l'acqua continua interrottamente a sgorgare da un'insenatura dell'asfalto, riversandosi senza tregua sulla strada
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AGLIANA. Litri di acqua potabile riversati in strada a causa di una falla nella rete idrica dell'acquedotto pubblico. Succede in pieno centro all'incrocio tra via Roma e via della Repubblica dove da due giorni l'acqua continua interrottamente a sgorgare da un'insenatura dell'asfalto, riversandosi senza tregua sulla strada.
E, ironia della sorte, erano appena finiti i lavori per chiudere un'altra falla; gli abitanti della zona, infatti, raccontano che per tutta l'estate l'acqua ha sgorgato dal terreno da un'altra insenatura dell'asfalto a poco più di un metro di distanza dall'attuale punto di rottura. Secondo gli abitanti della zona appena dieci giorni fa gli operai di Publiacqua erano andati a porre rimedio alla perdita.
Ma adesso, a distanza di pochi giorni, se n'è riaperta un'altra e questa volta anche più grossa. «Questa rete è un colabrodo - afferma Piero Pronti, residente nella zona - andrebbero fatti dei lavori seri e non delle toppe qua e là. Per non parlare, poi, di quanta acqua sarà fuoriuscita prima di emergere a superficie: adesso si vede bene perché sgorga dall'asfalto, ma chissà da quanto tempo perde quella tubatura e quanti litri d'acqua sono andati persi sottoterra».
Il problema esiste da alcuni mesi, da quando cioè è iniziata a uscire l'acqua da un'insenatura a poco più di un metro di distanza dall'attuale perdita. «Per tutta l'estate - spiega Annalisa Mazzoni - c'è stata una tubatura rotta che buttava di continuo l'acqua per strada: usciva da un'infiltrazione vicino al marciapiede di via Roma (di fronte al negozio Cocco e Drilli, ndr). Per tutta l'estate nessuno vi ha mai posto rimedio».
«È uno spreco insostenibile - afferma Sandra Cappellini - Quella che esce dalla tubatura e si riversa per strada è acqua potabile dell'acquedotto. Devono venire al più presto ad aggiustarla per arginare la perdita, perché l'acqua è un bene prezioso e non dev'essere sprecata».
Ma, nonostante la siccità dei mesi estivi trascorsi e la penuria d'acqua, ad Agliana, la perdita c'è rimasta per tutta l'estate, almeno a quanto dicono gli abitanti e i commercianti della zona, «poi sono venuti ad aggiustarla - spiega Giovanni Innocenti, del negozio Spazio Bici - la settimana scorsa, e ieri (lunedì ndr), se n'è riaperta un'altra a neanche un metro di distanza, proprio in mezzo alla strada».
C'è già chi ha chiamato gli uffici tecnici: «la titolare del negozio per cui lavoro - spiega Alessandra Mazzei, dipendente del negozio di profumeria di via della Repubblica - ha chiamato il Comune, segnalando il problema, ma le hanno detto che la questione spetta a Publiacqua. Fatto sta che l'acqua continua a uscire e poi alla fine chi la paga?».
Dal Comune hanno già provveduto a contattare Publiacqua, «ma - afferma il sindaco di Agliana Eleanna Ciampolini - non ci risulta che ci siano state perdite precedenti a questa».
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