La manifestazione
Intensificati i controlli
Casa Pound, oggi gli interrogatori
Tiziana Gori
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Sopra Della Malva, sotto TomasiSi svolgeranno stamani nelle carceri di Santa Caterina e Sollicciano gli interrogatori dei tre arrestati per l'irruzione a Casa Pound e l'aggressione ad un militante dell'associazione e al consigliere comunale del Pdl Alessandro Tomasi
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PISTOIA. Si svolgeranno stamani nelle carceri di Santa Caterina e Sollicciano gli interrogatori dei tre arrestati per l'irruzione a Casa Pound e l'aggressione ad un militante dell'associazione e al consigliere comunale del Pdl Alessandro Tomasi.
Il sostituto procuratore Luigi Boccia ha chiesto la convalida degli arresti di Alessandro Della Malva, 35 anni, di Massa, segretario regionale dei Carc (partito dei Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo), Alessandro Orfano, 29 anni, ed Elisabetta Cipolli, 33 anni, componenti degli Antagonisti livornesi. Sarà il giudice per le indagini preliminari Matteo Zanobini ad eseguire stamani gli interrogatori di garanzia e a decidere sulla convalida degli arresti.
Dopo il raid a Casa Pound e la manifestazione non autorizzata di militanti di sinistra e dei Carc di varie città toscane davanti alla questura nella notte tra domenica e lunedì, ieri la situazione in città era decisamente più tranquilla.
Lunedì mattina in prefettura si è riunito il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che, in risposta all'episodio di violenza e alle crescenti tensioni tra gruppi ideologicamente contrapposti, ha deciso di aumentare i controlli delle forze dell'ordine in tutte le strade del centro e nei luoghi ritenuti a rischio.
Le indagini della Digos però sono tutt'altro che concluse. Gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo, ma non sono esclusi ulteriori provvedimenti nei prossimi giorni. Ricordiamo che per l'irruzione a Casa Pound sono state denunciate a piede libero anche nove persone, tra cui un minorenne pratese di 16 anni e un pistoiese, M.T., di 31 anni. Prelevate dal circolo Primo Maggio, ad un centinaio di metri da Casa Pound, un'ora dopo il raid.
Il circolo ospita la sede del comitato antifascista San Lorenzo, che proprio domenica aveva organizzato un'assemblea a livello regionale per definire le mobilitazioni contro le ronde fasciste. È all'interno del gruppo di persone presenti, ritengono gli inquirenti, che si trovavano gli autori del raid.
Testimoni hanno visto il gruppo di assalitori - una quindicina - fuggire correndo in direzione di piazza San Bartolomeo.
Il sostituto procuratore Luigi Boccia ha chiesto la convalida degli arresti di Alessandro Della Malva, 35 anni, di Massa, segretario regionale dei Carc (partito dei Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo), Alessandro Orfano, 29 anni, ed Elisabetta Cipolli, 33 anni, componenti degli Antagonisti livornesi. Sarà il giudice per le indagini preliminari Matteo Zanobini ad eseguire stamani gli interrogatori di garanzia e a decidere sulla convalida degli arresti.
Dopo il raid a Casa Pound e la manifestazione non autorizzata di militanti di sinistra e dei Carc di varie città toscane davanti alla questura nella notte tra domenica e lunedì, ieri la situazione in città era decisamente più tranquilla.
Lunedì mattina in prefettura si è riunito il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che, in risposta all'episodio di violenza e alle crescenti tensioni tra gruppi ideologicamente contrapposti, ha deciso di aumentare i controlli delle forze dell'ordine in tutte le strade del centro e nei luoghi ritenuti a rischio.
Le indagini della Digos però sono tutt'altro che concluse. Gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo, ma non sono esclusi ulteriori provvedimenti nei prossimi giorni. Ricordiamo che per l'irruzione a Casa Pound sono state denunciate a piede libero anche nove persone, tra cui un minorenne pratese di 16 anni e un pistoiese, M.T., di 31 anni. Prelevate dal circolo Primo Maggio, ad un centinaio di metri da Casa Pound, un'ora dopo il raid.
Il circolo ospita la sede del comitato antifascista San Lorenzo, che proprio domenica aveva organizzato un'assemblea a livello regionale per definire le mobilitazioni contro le ronde fasciste. È all'interno del gruppo di persone presenti, ritengono gli inquirenti, che si trovavano gli autori del raid.
Testimoni hanno visto il gruppo di assalitori - una quindicina - fuggire correndo in direzione di piazza San Bartolomeo.
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