Gioco
La ristrutturazione è in ritardo di un anno,
ma dovrebbe partire a gennaio
ma dovrebbe partire a gennaio
L'ex fonderia Michelucci diventeràla nuova palestra dell'istituto Pacini
Anna Cecchini
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L’ex Fonderia MichelucciL'immobile è passato dal Comune alla Provincia Sarà anche uno spazio polifunzionale
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PISTOIA. Dovrebbero partire già nel mese di gennaio, con oltre un anno di ritardo, i lavori per la ristrutturazione dell'ex fonderia Michelucci. La struttura, secondo i piani della Provincia di Pistoia, che con un contratto preliminare stipulato alla fine del 2005 ha comprato dal Comune (per 345.000 euro) il fabbricato su via dell'Anguillara, andrà ad ospitare la nuova palestra dell'Itc Pacini.
Un'opera attesa da tempo quella che servirà a garantire agli studenti dell'istituto tecnico, uno spazio adeguato dove svolgere l'attività fisica. Il progetto preliminare per la riqualificazione dell'immobile è pronto da maggio dell'anno scorso, ma i lavori non sono mai partiti.
Adesso Mauro Mari, assessore provinciale al patrimonio, assicura che l'intervento è sulla rampa di lancio. Un intervento per cui tra l'altro si è reso necessario un aumento dei costi inizialmente ipotizzati dall'ente provinciale.
Se nella primavera dell'anno scorso, annunciando l'apertura dei cantieri entro il successivo inverno, la giunta provinciale ha approvato il progetto preliminare prevedendo una spesa complessiva di 1 milione e 595.000 euro, nella primavera del 2009 il prezzo è lievitato di altri 900.000 euro.
«Proprio nei giorni scorsi - spiega Mari - c'è stata la conferenza dei servizi, visto che si è resa necessaria, prima di far partire i lavori, una verifica ambientale, che è terminata con esito positivo».
I ritardi nell'avvio della ristrutturazione in verità non sono ancora terminati, nel senso che deve ancora pervenire alla Provincia il parere dei vigili del fuoco sulla fattibilità dell'intervento.
«Anche per questo documento - dice l'assessore - dovrebbe essere questione di pochi giorni. Non appena avremo l'ok dei vigili dovremmo ottenere la concessione edilizia e poi, se tutto va bene, bandire la gara di appalto già a gennaio prossimo».
Secondo i progetti della Provincia, che per l'acquisto dell'immobile e la successiva ristrutturazione ha messo in bilancio una cifra complessiva di 2 milioni e 700.000 euro, le ex fonderie Michelucci serviranno a garantire una nuova palestra per gli allievi dell'Itc Pacini, ma anche a fornire uno spazio di incontro a tutti i cittadini.
«Il progetto - chiarisce Mari - è molto complesso, anche perché il fabbricato risulta per metà interrato, e prevede la realizzazione di uno spazio di circa 600 metri quadrati da destinare all'Itc». Oltre a questo, al piano terrà sarà realizzata una palestra di dimensioni ridotte - circa 90 metri quadrati - che potrebbe essere gestita dal Comune e usata dai cittadini come centro per attività di vario genere. «Per completare il recupero delle ex fonderie - conlude Mari - è prevista anche la riqualificazione del percorso di accesso a una torretta che fa parte del complesso e infine la realizzazione di un camminamento esterno che potrà essere frequentato dai cittadini».
Un'opera attesa da tempo quella che servirà a garantire agli studenti dell'istituto tecnico, uno spazio adeguato dove svolgere l'attività fisica. Il progetto preliminare per la riqualificazione dell'immobile è pronto da maggio dell'anno scorso, ma i lavori non sono mai partiti.
Adesso Mauro Mari, assessore provinciale al patrimonio, assicura che l'intervento è sulla rampa di lancio. Un intervento per cui tra l'altro si è reso necessario un aumento dei costi inizialmente ipotizzati dall'ente provinciale.
Se nella primavera dell'anno scorso, annunciando l'apertura dei cantieri entro il successivo inverno, la giunta provinciale ha approvato il progetto preliminare prevedendo una spesa complessiva di 1 milione e 595.000 euro, nella primavera del 2009 il prezzo è lievitato di altri 900.000 euro.
«Proprio nei giorni scorsi - spiega Mari - c'è stata la conferenza dei servizi, visto che si è resa necessaria, prima di far partire i lavori, una verifica ambientale, che è terminata con esito positivo».
I ritardi nell'avvio della ristrutturazione in verità non sono ancora terminati, nel senso che deve ancora pervenire alla Provincia il parere dei vigili del fuoco sulla fattibilità dell'intervento.
«Anche per questo documento - dice l'assessore - dovrebbe essere questione di pochi giorni. Non appena avremo l'ok dei vigili dovremmo ottenere la concessione edilizia e poi, se tutto va bene, bandire la gara di appalto già a gennaio prossimo».
Secondo i progetti della Provincia, che per l'acquisto dell'immobile e la successiva ristrutturazione ha messo in bilancio una cifra complessiva di 2 milioni e 700.000 euro, le ex fonderie Michelucci serviranno a garantire una nuova palestra per gli allievi dell'Itc Pacini, ma anche a fornire uno spazio di incontro a tutti i cittadini.
«Il progetto - chiarisce Mari - è molto complesso, anche perché il fabbricato risulta per metà interrato, e prevede la realizzazione di uno spazio di circa 600 metri quadrati da destinare all'Itc». Oltre a questo, al piano terrà sarà realizzata una palestra di dimensioni ridotte - circa 90 metri quadrati - che potrebbe essere gestita dal Comune e usata dai cittadini come centro per attività di vario genere. «Per completare il recupero delle ex fonderie - conlude Mari - è prevista anche la riqualificazione del percorso di accesso a una torretta che fa parte del complesso e infine la realizzazione di un camminamento esterno che potrà essere frequentato dai cittadini».
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