Sicurezza
Norme igieniche
Al mercato con i guanti usa e getta
Marta Quilici
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Ieri le clienti del mercato di Quarrata indossavano i guanti per toccare frutta e verduraTra i banchi come al supermercato, la frutta si tocca coi guanti. Anche al mercato settimanale da ieri non si potrà più scegliere la frutta e la verdura toccandola a mani nude, ma sarà necessario indossare il guanto di plastica usa e getta
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QUARRATA. Tra i banchi come al supermercato, la frutta si tocca coi guanti. Anche al mercato settimanale da ieri non si potrà più scegliere la frutta e la verdura toccandola a mani nude, ma sarà necessario indossare il guanto di plastica usa e getta. Ambulanti e clienti sono pressoché tutti d'accordo con l'iniziativa, anche se non sono mancate le lamentele.
Da ieri mattina, infatti, su iniziativa dei vigli urbani di Quarrata e della Camera di commercio pistoiese, tutti i dieci banchi di ortofrutta del mercato settimanale dovranno dotarsi di guanti usa e getta da far utilizzare ai propri clienti. Questa è la prima iniziativa messa in atto da Camera di commercio e vigili dopo la stipula del protocollo d'intesa che stabilisce la compartecipazione dei servizi ispettivi dei due enti.
«La decisione di far indossare i guanti ai clienti - spiega Marco Bai dei vigili urbani - è stata presa anche per evitare il pericolo di contagio per l'influenza A, ma rimane comunque una norma di sicurezza igienica di base». Ieri mattina, quindi, ogni ambulante si era provvisto, a proprie spese, di guanti usa e getta, esposti al pubblico con tanto di cartello informativo che spiega le nuove norme. Tra i commercianti, quasi tutti si sono dimostrati favorevoli all'iniziativa, ma non mancano i più scettici: «in linea di massima la norma è giusta - spiega Monica Moriconi, proprietaria di un banco di ortofrutta -, ma ho già ricevuto qualche lamentela dai clienti abituali. Alcune signore anziane si sono quasi offese perché le ho invitate a mettersi i guanti prima di toccare la frutta».
«Per noi ambulanti - spiega invece Giorgio Lucchesi - la cosa migliore sarebbe che i clienti si facessero servire, ma qui a Quarrata le persone sono abituate a scegliersi da sole la frutta e la verdura e se mi mettessi a volerle servire tutte io, perderei un 40% della clientela. Per quanto riguarda le nuove disposizioni, penso siano corrette per una questione di igiene». Le norme igieniche riguardano anche gli altri banchi alimentari: «io ho riparato tutto il banco con teche di vetro - spiega Andrea Menici che ha un banco di salumi e formaggi». «È l'unico mercato che faccio - dice Giovanna Gillo - in cui le persone possono servirsi da sole. Con l'obbligo del guanto si risolve il problema di eventuali contagi».
Tra i clienti qualche scetticismo in più per la novità, ma molti sono già abituati ad indossare i guanti quando vanno al supermercato e non sono stupiti dalla novità. «A me solitamente piace farmi servire -spiega Consuelo Pontini - ma apprezzo il cambiamento: è più igienico». Concorde Luciano Giannini: «è sicuramente una cosa più sicura far indossare i guanti alla gente. Da questa estate gli ambulanti si sono impegnati anche a mettere in atto una raccolta differenziata: tutte le mattine di mercato il Cis porta due maxi-contenitori per plastica e legno.
Da ieri mattina, infatti, su iniziativa dei vigli urbani di Quarrata e della Camera di commercio pistoiese, tutti i dieci banchi di ortofrutta del mercato settimanale dovranno dotarsi di guanti usa e getta da far utilizzare ai propri clienti. Questa è la prima iniziativa messa in atto da Camera di commercio e vigili dopo la stipula del protocollo d'intesa che stabilisce la compartecipazione dei servizi ispettivi dei due enti.
«La decisione di far indossare i guanti ai clienti - spiega Marco Bai dei vigili urbani - è stata presa anche per evitare il pericolo di contagio per l'influenza A, ma rimane comunque una norma di sicurezza igienica di base». Ieri mattina, quindi, ogni ambulante si era provvisto, a proprie spese, di guanti usa e getta, esposti al pubblico con tanto di cartello informativo che spiega le nuove norme. Tra i commercianti, quasi tutti si sono dimostrati favorevoli all'iniziativa, ma non mancano i più scettici: «in linea di massima la norma è giusta - spiega Monica Moriconi, proprietaria di un banco di ortofrutta -, ma ho già ricevuto qualche lamentela dai clienti abituali. Alcune signore anziane si sono quasi offese perché le ho invitate a mettersi i guanti prima di toccare la frutta».
«Per noi ambulanti - spiega invece Giorgio Lucchesi - la cosa migliore sarebbe che i clienti si facessero servire, ma qui a Quarrata le persone sono abituate a scegliersi da sole la frutta e la verdura e se mi mettessi a volerle servire tutte io, perderei un 40% della clientela. Per quanto riguarda le nuove disposizioni, penso siano corrette per una questione di igiene». Le norme igieniche riguardano anche gli altri banchi alimentari: «io ho riparato tutto il banco con teche di vetro - spiega Andrea Menici che ha un banco di salumi e formaggi». «È l'unico mercato che faccio - dice Giovanna Gillo - in cui le persone possono servirsi da sole. Con l'obbligo del guanto si risolve il problema di eventuali contagi».
Tra i clienti qualche scetticismo in più per la novità, ma molti sono già abituati ad indossare i guanti quando vanno al supermercato e non sono stupiti dalla novità. «A me solitamente piace farmi servire -spiega Consuelo Pontini - ma apprezzo il cambiamento: è più igienico». Concorde Luciano Giannini: «è sicuramente una cosa più sicura far indossare i guanti alla gente. Da questa estate gli ambulanti si sono impegnati anche a mettere in atto una raccolta differenziata: tutte le mattine di mercato il Cis porta due maxi-contenitori per plastica e legno.
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