Il lutto
PISTOIA
Infarto sul campo di calcio, salvato dal defribillatore
Dopo poco più di un’ora le condizioni dell’atleta erano state stabilizzate ed è stato possibile trasferirlo all’ospedale cittadino del Ceppo, dove si trova ricoverato in terapia intensiva. Decisivo quindi, ancora una volta, l’uso del defibrillatore nel salvare una vita
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La squadra del Cantagrillo, frazione della Piana (nel Comune di Serravalle pistoiese), che milita nel campionato Uisp, si stava allenando come ogni giovedì sera nel campo sportivo di via Matteotti. I giovani contro la squadra dei titolari. Ad un certo punto Massimo Innocenti, 32 anni, di Casalguidi, portiere, si è accasciato sul terreno di gioco. Era stato colpito da infarto.
È prima intervenuta un’ambulanza Asa della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, che ha “scaricato” una volta con il Dae, il defibrillatore precoce. Poi ha proseguito il medico del 118, giunto con l’automedica da Agliana. Dopo poco più di un’ora le condizioni dell’atleta erano state stabilizzate ed è stato possibile trasferirlo all’ospedale cittadino del Ceppo, dove si trova ricoverato in terapia intensiva. Decisivo quindi, ancora una volta, l’uso del defibrillatore nel salvare una vita.
È prima intervenuta un’ambulanza Asa della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, che ha “scaricato” una volta con il Dae, il defibrillatore precoce. Poi ha proseguito il medico del 118, giunto con l’automedica da Agliana. Dopo poco più di un’ora le condizioni dell’atleta erano state stabilizzate ed è stato possibile trasferirlo all’ospedale cittadino del Ceppo, dove si trova ricoverato in terapia intensiva. Decisivo quindi, ancora una volta, l’uso del defibrillatore nel salvare una vita.
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