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PISTOIA
Falsi lavori ai detenuti per uscire dal carcere 4 denunce e 4 aziende segnalate
Tiziana Gori
Un detenuto quarratino di 49 anni è stato denunciato per aver presentato documenti falsi che gli avrebbero permesso di ottenere una misura alternativa al carcere. È solo uno dei casi scoperti dai carabinieri sulla semilibertà concessa ai detenuti a cui restano meno di due anni di reclusione. Alla fine delle indagini, altri tre detenuti sono stati denunciati mentre quattro aziende sono state segnalate alla polizia tributaria, all'Agenzia delle entrate e all'Ispettorato del lavoro
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Un detenuto quarratino di 49 anni è stato denunciato dai carabinieri alla Procura e al Tribunale di sorveglianza di Firenze per aver presentato documenti falsi che gli avrebbero permesso di ottenere misure alternative alla detenzione nel periodo residuo di pena da scontare dopo i tre anni condonati grazie all'applicazione dell'indulto.
È solo uno dei casi scoperti dal carabinieri nel corso di indagini disposte dalla Procura sulla semilibertà concessa ai detenuti a cui restano meno di due anni di reclusione. Alla fine delle indagini, altri tre detenuti sono stati denunciati mentre quattro aziende sono state segnalate alla polizia tributaria, all'Agenzia delle entrate e all'Ispettorato del lavoro.
Ma i carabinieri del Nucleo informativo hanno ricevuto quasi 200 richieste di informazioni dai tribunali e dagli uffici di sorveglianza e in oltre la metà dei casi, i documenti presentati dai condannati non erano idonei.
È solo uno dei casi scoperti dal carabinieri nel corso di indagini disposte dalla Procura sulla semilibertà concessa ai detenuti a cui restano meno di due anni di reclusione. Alla fine delle indagini, altri tre detenuti sono stati denunciati mentre quattro aziende sono state segnalate alla polizia tributaria, all'Agenzia delle entrate e all'Ispettorato del lavoro.
Ma i carabinieri del Nucleo informativo hanno ricevuto quasi 200 richieste di informazioni dai tribunali e dagli uffici di sorveglianza e in oltre la metà dei casi, i documenti presentati dai condannati non erano idonei.
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