Gioco
LA CAMPAGNA ANTINFLUENZALE
Pronte 73.000 dosi di vaccino contro i primi sintomi del virus stagionale
Tutto pronto per il vaccino antinfluenzale, che dovrebbe garantire ai cittadini la copertura dall'influenza stagionale. Per la zona di Pistoia sono già state consegnate alla Asl 73.000 dosi di vaccino. Dal momento che l'azienda sanitaria prevede che circoleranno ceppi virali nuovi rispetto agli anni passati (pandemia da virus influenzale A H1n1)
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Tutto pronto per il vaccino antinfluenzale, che dovrebbe garantire ai cittadini la copertura dall'influenza stagionale. Per la zona di Pistoia sono già state consegnate alla Asl 73.000 dosi di vaccino. Dal momento che l'azienda sanitaria prevede che circoleranno ceppi virali nuovi rispetto agli anni passati (pandemia da virus influenzale A H1n1) è stato deciso di anticipare la vaccinazione "stagionale". L'Asl 3 renderà disponibile il vaccino, gratuito per le fasce considerate a rischio, dal prossimo 5 ottobre. «In questo modo - spiega in una nota l'azienda sanitaria - si potrà ridurre quanto più possibile la circolazione congiunta dei due virus, quello stagionale quello virus pandemico».
A chi si rivolge la campagna. I gruppi di popolazione individuati dalla pianificazione nazionale sono soggetti di età pari o superiore a 65 anni. In particolare quest'anno l'Asl 3 garantisce la vaccinazione ai cittadini nati entro il 31 dicembre del 1944. Altre categorie a rischio sono i bambini di età superiore ai 6 mesi e ragazzi e adulti affetti da patologie come malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite, diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da Hiv, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari). La vaccinazione è prevista anche per donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e per chiunque si trovi ricoverato presso strutture per lungodegenti.
Categorie servizi essenziali. La vaccinazione è inoltre programmata per medici e personale sanitario di assistenza e familiari a contatto con soggetti ad alto rischio.
La vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle forze di polizia e ai vigili del fuoco, considerato il ruolo essenziale svolto nell'ambito della sicurezza ed emergenza, oltre che al personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all'attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori e veterinari pubblici e libero-professionisti).
Quando vaccinarsi. Per evitare appunto il sovrapporsi del virus stagionale con l'eventuale arrivo dell'influenza suina la campagna vaccinale "tradizionale" partirà già nella prima settimana di ottobre. Asl fa sapere che la vaccinazione rimane un efficace mezzo protettivo individuale, anche se effettuata in periodi successivi a quello ottimale ed anche in periodo epidemico, in tutti quei soggetti in cui è fortemente raccomandata e che, per qualsiasi motivo, non fosse stata fatta prima.
A chi rivolgersi. I cittadini che rientrano nelle categorie indicate devono rivolgersi ai medici di medicina generale ed ai pediatri che aderiscono alla campagna ai quali l'azienda sanitaria ha fornito gratuitamente le dosi di vaccino.
Gratis la vitamina d. Anche quest'anno insieme al vaccino antinfluenzale si rinnova l'iniziativa promossa dalla Regione Toscana per la prevenzione ed il trattamento dell'osteoporosi. Alla campagna partecipano i medici di medicina generale che, in occasione della somministrazione del vaccino antinfluenzale ai loro pazienti ultra 65enni, proporranno anche l'assunzione, per bocca, di una fiala di vitamina d3, che dovrà essere ripetuta dopo 6 mesi.
Questa vitamina è necessaria per mantenere una buona forza muscolare e per avere una struttura ossea più resistente, allo scopo di evitare fratture ossee.
A chi si rivolge la campagna. I gruppi di popolazione individuati dalla pianificazione nazionale sono soggetti di età pari o superiore a 65 anni. In particolare quest'anno l'Asl 3 garantisce la vaccinazione ai cittadini nati entro il 31 dicembre del 1944. Altre categorie a rischio sono i bambini di età superiore ai 6 mesi e ragazzi e adulti affetti da patologie come malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite, diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da Hiv, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari). La vaccinazione è prevista anche per donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e per chiunque si trovi ricoverato presso strutture per lungodegenti.
Categorie servizi essenziali. La vaccinazione è inoltre programmata per medici e personale sanitario di assistenza e familiari a contatto con soggetti ad alto rischio.
La vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle forze di polizia e ai vigili del fuoco, considerato il ruolo essenziale svolto nell'ambito della sicurezza ed emergenza, oltre che al personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all'attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori e veterinari pubblici e libero-professionisti).
Quando vaccinarsi. Per evitare appunto il sovrapporsi del virus stagionale con l'eventuale arrivo dell'influenza suina la campagna vaccinale "tradizionale" partirà già nella prima settimana di ottobre. Asl fa sapere che la vaccinazione rimane un efficace mezzo protettivo individuale, anche se effettuata in periodi successivi a quello ottimale ed anche in periodo epidemico, in tutti quei soggetti in cui è fortemente raccomandata e che, per qualsiasi motivo, non fosse stata fatta prima.
A chi rivolgersi. I cittadini che rientrano nelle categorie indicate devono rivolgersi ai medici di medicina generale ed ai pediatri che aderiscono alla campagna ai quali l'azienda sanitaria ha fornito gratuitamente le dosi di vaccino.
Gratis la vitamina d. Anche quest'anno insieme al vaccino antinfluenzale si rinnova l'iniziativa promossa dalla Regione Toscana per la prevenzione ed il trattamento dell'osteoporosi. Alla campagna partecipano i medici di medicina generale che, in occasione della somministrazione del vaccino antinfluenzale ai loro pazienti ultra 65enni, proporranno anche l'assunzione, per bocca, di una fiala di vitamina d3, che dovrà essere ripetuta dopo 6 mesi.
Questa vitamina è necessaria per mantenere una buona forza muscolare e per avere una struttura ossea più resistente, allo scopo di evitare fratture ossee.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
