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Pistoia

emergenza casa

Decine di nuovi alloggi popolari in arrivo

Elisabetta Querci e i capannoni dell’area ex Ricciarelli
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Elisabetta Querci e i capannoni dell’area ex Ricciarelli

Affitto calmierato. Alloggi con canone stabile e accettabile in tempi di crisi sono stati sollecitati dalla consigliera comunale Elisabetta Querci con una interpellanza recentemente portata all'attenzione dell'aula

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PISTOIA. Affitto calmierato. Alloggi con canone stabile e accettabile in tempi di crisi sono stati sollecitati dalla consigliera comunale Elisabetta Querci con una interpellanza recentemente portata all'attenzione dell'aula. La capogruppo di Sinistra per Pistoia ha chiesto che all'edilizia popolare a canone calmierato vadano i milioni di euro che toccheranno a Pistoia su quei 143 che la Regione Toscana ha appena sbloccato.

Sono 800 le famiglie che avrebbero bisogno di un alloggio abbordabile. La consigliera Querci ha poi chiesto notizie di alcuni interventi, fra i quali la costruzione di 22 alloggi nell'area ex Ricciarelli e di 20 a Chiazzano. L'assessore Silvia Ginanni ha risposto affermando che l'amministrazione comunale è riuscita ad avere tutti i finanziamenti regionali e ministeriali per realizzare non solo alloggi a canone calmierato ma anche una vera e propria edilizia residenziale pubblica.

A Chiazzano verranno costruiti 15 alloggi. Non 20, perché ne verranno fatti anche per famiglie numerose.

Verrà poi ristrutturato la palazzina delle aree ex Breda dove ora si trova l'associazione "Spazio liberato". Sia per Chiazzano sia per le ex Breda i progetti sono a carico dell'azienda di edilizia pubblica Spes e i lavori dovranno iniziare entro il maggio 2010. Il 27 luglio è cominciato il recupero di 19 alloggi con finanziamento regionale. Nella ex Ricciarelli l'azienda Spes recupera 22 alloggi, mentre nel centro storico altri 16 vengono realizzati dalla Curia e dagli Istituti Raggruppati.

Questo intervento è più avanti di quello di Spes perché l'operazione nell'ex area industriale è più complessa. Al Belvedere sono stati assegnati 12 alloggi, sempre a canone calmierato. La Misericordia ne dovrà costruire 50 con un piano che verrà presentato all'approvazione del consiglio comunale. Alle Fornaci verranno abbattute palazzine per 27 alloggi e ricostruiti edifici per 30 alloggi con i criteri della bioedilizia.

L'assessore ha annunciato per la fine del mese l'elenco di 24 alloggi ristrutturabili con cui il comune partecipa ai 143 milioni che la regione ha sbloccato. Con dei bandi esplorativi il comune andrà in cerca di privati disposti a vendere a prezzo concordato aree o immobili ristrutturati o ristrutturabili da destinare all'edilizia residenziale pubblica.

Tutta una operazione è prevista nel comparto cittadino via Tomba-via Bonfanti, dove con un bando regionale si pensa di recuperare il patrimonio edilizio privato per destinarlo ad alloggi a canone calmierato.

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