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Da oggi il Funaro torna alla ribalta

Francesca Garra
Il nuovo spazio teatrale del Funaro
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Il nuovo spazio teatrale del Funaro

L'inaugurazione è per stasera dopo due anni di lavori A ottobre partiranno i laboratori

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PISTOIA. Questa sera, dalle 21.00, dopo due anni di lavori di ristrutturazione, con una grande festa di inaugurazione a cui tutta Pistoia è invitata, "il Funaro" prenderà vita.
Al limite del centro storico, in via del Funaro, appunto, là dove prima si ergevano capannoni abbandonati, da oggi in poi ci sarà un nuovo centro culturale, un punto di incontro aperto a tutta la cittadinanza e completamente dedicato al mondo del teatro.

Da giorni, nella fucina del Funaro ferve l'organizzazione per un'inaugurazione attesa da molti: si preparano le scenografie (tra cui una barca simbolo del viaggio e del varo della struttura), i costumi e gli attori per gli spettacoli, i giochi e i festeggiamenti di questa serata speciale, mirata a ricreare l'ambientazione di un'antica festa di paese.

E superando la soglia di quei casermoni dismessi da tempo, si ha ora effettivamente l'impressione di entrare in un mondo parallelo, un luogo familiare e antico, con un'aia centrale in cui si affacciano gli ingressi di piccole botteghe artigiane. Gli sforzi dell'architetto Gianluca Mora, del regista teatrale Enrique Vargas e dello scenografo Jean-Guy Lecat, stretto collaboratore di Peter Brook, hanno ricreato uno spazio magico che racchiude insieme il sapore dell'antico lavoro artigiano, a cui i capannoni erano storicamente adibiti, con quello contemporaneo dei laboratori teatrali incentrati sulla creatività.

"Il Funaro" nasce da un'iniziativa totalmente privata ed è la realizzazione del sogno di quattro donne, Antonella Carrara, Lisa Cantini, Francesca Giaconi e Mirella Corso, fondatrici dell'Associazione Teatro Studio Blu nel 2003 e da sei anni organizzatrici e promotrici di corsi, laboratori e workshop teatrali sul territorio pistoiese. Tutte attività che adesso verranno coronate con l'inaugurazione del nuovo spazio teatrale.

«I nostri lavori hanno sempre riscosso molto successo nella città - racconta Lisa Cantini -. Siamo sempre state appoggiate dalla gente e questo ci ha stimolato ad andare avanti e a fondare il Funaro. Oggi abbiamo una media di 180 iscritti all'anno per circa 10-12 corsi e 5-6 workshop professionali, con uno staff di una decina di insegnanti».

L'esperienza e la passione che caratterizzano le quattro fondatrici del Funaro, insieme alla collaborazione con professionisti stranieri, maestri del settore, come il produttore teatrale di fama internazionale Andres Neumann, il colombiano Enrique Vargas, direttore della compagnia Teatro del los Sentidos di Barcellona (e organizzatore anche dell'inaugurazione di questa sera), Batina Waissman, attrice e insegnante di movimento autentico, Juan Carlos Corazza, regista e acting coach di attori del calibro di Xavier Bardem, e molti altri, hanno permesso la realizzazione di corsi teatrali aperti a tutti e per tutte le età, ma sempre variegati e di alto livello artistico.

I workshop professionali per chi è già dentro al mondo del teatro sono tenuti dai grandi maestri stranieri, mentre i laboratori (che inizieranno ad ottobre) per bambini, ragazzi e adulti, annuali o intensivi, sono organizzati dalle quattro fondatrici e da altri insegnanti italiani, spaziando dalla recitazione alla dizione, dalla scrittura alla lettura scenica.

Alla fine di ogni corso, si terrà uno spettacolo aperto al pubblico, così come tre compagnie estere verranno ospitate quest'inverno per la messa in scena di tre spettacoli: "Love is my sin" di Peter Brook, previsto per il 27 di Novembre, seguito da "Exit. Eine Hamletfantasie" della Figurtheatre Wilde & Vogel il 12 di Febbraio e da "Opera Baroque" del Forman Brothers Theatre il 12 di Marzo nello spazio teatro del Funaro.

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