Sicurezza
IL FENOMENO IMMIGRAZIONE
Sempre più stranieriQuarrata diventa città multietnica
Marta Quilici
Quarrata sempre più città multietnica. Con i suoi oltre 25 mila abitanti, di cui 2539 stranieri (sia comunitari che extracomunitari), Quarrata si avvicina sempre di più a quel meltin' pot di culture tipico delle città moderne e meno, invece, dei paesi
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QUARRATA. Quarrata sempre più città multietnica. Con i suoi oltre 25 mila abitanti, di cui 2539 stranieri (sia comunitari che extracomunitari), Quarrata si avvicina sempre di più a quel meltin' pot di culture tipico delle città moderne e meno, invece, dei paesi. Nei primi sei mesi del 2009, infatti, si è raggiunto e superato il 10% di popolazione straniera residente nel comune.
La percentuale, aggiornata al 30 giugno di quest'anno, si riferisce sia ai cittadini provenienti da paesi comunitari, come la Germania (10 persone), la Gran Bretagna (8), la Francia (8), la Polonia (70), la Romania (709), sia ai cittadini extra comunitari (dagli Usa alla Cina, dall'Albania al Marocco).
Lo sportello stranieri. È aumentato del 25% l'accesso allo sportello stranieri del Comune soprattutto a causa delle sempre più complicate trafile burocratiche.
Dallo sportello arriva anche un appello: «coloro che - spiega Roberto Niccolai, della cooperativa Gli Altri, che gestisce lo sportello - vivono da tanti anni in Italia e hanno un regolare permesso di soggiorno, continuano a vivere con l'incubo di perdere il lavoro, che per loro significa dover abbandonare l'Italia. Coloro che perdono il lavoro - e sono sempre di più in seguito alla crisi economica - possono ricorrere infatti al permesso di soggiorno di sei mesi per attesa occupazione, dopodiché, se non lo ritrovano, non hanno più diritto a nessun permesso». E aggiunge: «Le richieste di permesso di soggiorno per attesa occupazione negli ultimi mesi sono sempre di più».
Regolarizzazioni di colf e badanti. Fino al 30 settembre sarà possibile regolarizzare i propri collaboratori domestici: in questo modo le famiglie potranno sia regolarizzare i rapporti di lavoro, sia la presenza di cittadini extra comunitari privi di permesso impiegati come badanti o colf. Dal 24 agosto (data inizio regolamentazioni) ad oggi, però, sono state regolarizzate soltanto 3 persone.
Presenze straniere sul territorio. Rispetto al 2008 la presenza di persone cittadini stranieri è aumentata di circa 150 persone. Infatti al 31 dicembre 2008 i cittadini comunitari e extracomunitari residenti a Quarrata erano 2399 su una popolazione totale di 25020 abitanti: costituivano cioè il 9.59% dei cittadini quarratini.
I primi sei mesi del 2009, invece, hanno fatto registrare un aumento dei cittadini stranieri che hanno raggiunto la soglia del 10% della popolazione. Su una popolazione di 25259 abitanti, i cittadini stranieri sono adesso 2539. ad essere aumentate sono le comunità albanesi (da 1154 del 2008 a 1239 attuali), quella cinese (da 67 a 75), quella polacca (da 65 a 70), quella rumena (da 685 a 709). Mentre è diminuita quella ucraina (da 21 del 2008 a 18).
Obbligo di denuncia. «La nuova legge - spiega l'assessore alle politiche sociali Vincenzo Mauro - che obbliga i funzionari pubblici a denunciare un cittadino sprovvisto di permesso di soggiorno è ingiusta e controproducente: il rischio infatti è che il cittadino straniero per paura, invece di affidarsi agli sportelli istituzionali, si affidi ad altri canali».
La percentuale, aggiornata al 30 giugno di quest'anno, si riferisce sia ai cittadini provenienti da paesi comunitari, come la Germania (10 persone), la Gran Bretagna (8), la Francia (8), la Polonia (70), la Romania (709), sia ai cittadini extra comunitari (dagli Usa alla Cina, dall'Albania al Marocco).
Lo sportello stranieri. È aumentato del 25% l'accesso allo sportello stranieri del Comune soprattutto a causa delle sempre più complicate trafile burocratiche.
Dallo sportello arriva anche un appello: «coloro che - spiega Roberto Niccolai, della cooperativa Gli Altri, che gestisce lo sportello - vivono da tanti anni in Italia e hanno un regolare permesso di soggiorno, continuano a vivere con l'incubo di perdere il lavoro, che per loro significa dover abbandonare l'Italia. Coloro che perdono il lavoro - e sono sempre di più in seguito alla crisi economica - possono ricorrere infatti al permesso di soggiorno di sei mesi per attesa occupazione, dopodiché, se non lo ritrovano, non hanno più diritto a nessun permesso». E aggiunge: «Le richieste di permesso di soggiorno per attesa occupazione negli ultimi mesi sono sempre di più».
Regolarizzazioni di colf e badanti. Fino al 30 settembre sarà possibile regolarizzare i propri collaboratori domestici: in questo modo le famiglie potranno sia regolarizzare i rapporti di lavoro, sia la presenza di cittadini extra comunitari privi di permesso impiegati come badanti o colf. Dal 24 agosto (data inizio regolamentazioni) ad oggi, però, sono state regolarizzate soltanto 3 persone.
Presenze straniere sul territorio. Rispetto al 2008 la presenza di persone cittadini stranieri è aumentata di circa 150 persone. Infatti al 31 dicembre 2008 i cittadini comunitari e extracomunitari residenti a Quarrata erano 2399 su una popolazione totale di 25020 abitanti: costituivano cioè il 9.59% dei cittadini quarratini.
I primi sei mesi del 2009, invece, hanno fatto registrare un aumento dei cittadini stranieri che hanno raggiunto la soglia del 10% della popolazione. Su una popolazione di 25259 abitanti, i cittadini stranieri sono adesso 2539. ad essere aumentate sono le comunità albanesi (da 1154 del 2008 a 1239 attuali), quella cinese (da 67 a 75), quella polacca (da 65 a 70), quella rumena (da 685 a 709). Mentre è diminuita quella ucraina (da 21 del 2008 a 18).
Obbligo di denuncia. «La nuova legge - spiega l'assessore alle politiche sociali Vincenzo Mauro - che obbliga i funzionari pubblici a denunciare un cittadino sprovvisto di permesso di soggiorno è ingiusta e controproducente: il rischio infatti è che il cittadino straniero per paura, invece di affidarsi agli sportelli istituzionali, si affidi ad altri canali».
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