Sicurezza
PISTOIA
I vigilini continueranno a fare le multe
Elisa Pacini
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Una ausiliaria del traffico mentre fa una multaI nuovi "vigilini" devono proprio fare le multe? E soprattutto, con venti persone in più nel corpo della polizia municipale, anche le sanzioni aumenteranno in maniera esponenziale? Le domande dell'interpellanza del consigliere comunale Pd, Nicola Gonfiantini, sono destinate a far discutere. E noi abbiamo anticipato il dibattito che si terrà in consiglio comunale.
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PISTOIA. I nuovi "vigilini" devono proprio fare le multe? E soprattutto, con venti persone in più nel corpo della polizia municipale, anche le sanzioni aumenteranno in maniera esponenziale? Le domande dell'interpellanza del consigliere comunale Pd, Nicola Gonfiantini, sono destinate a far discutere. E noi abbiamo anticipato il dibattito che si terrà in consiglio comunale.
Con l'assessore alla polizia municipale Tommaso Braccesi che assicura che le multe non aumenteranno.
Ripercorriamo la questione. Gonfiantini, rivolto al sindaco e alla giunta, chiede di sapere con esattezza il ruolo dei 20 nuovi ausiliari del traffico al lavoro da lunedì scorso facendo una considerazione comune a molti cittadini. «Sarebbe paradossale - si legge nella parte centrale dell'interpellanza - che elevando un maggior numero di contravvenzioni, attraverso gli ausiliari, si realizzasse un aumento considerevole degli introiti legati alle sanzioni stradali». Così il consigliere ha chiesto di conoscere le funzioni dei "vigilini" e, visto che sono tante, di valutare la possibilità di togliere l'erogazione di multe come ha fatto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
L'assessore Braccesi difende in pieno quello che come dice lui stesso è un progetto rivolto a tre gruppi di giovani dai 18 ai 27 anni, che sono stati formati per tre bimestri alla cultura della legalità e hanno avuto un'opportunità professionalizzante retribuita. Tra i molti compiti però non sembra essere in discussione l'erogazione di sanzioni a chi viola il codice della strada. «I nuovi ausiliari - dice Braccesi - saranno in servizio solo in bimestri dell'anno sensibili, l'apertura delle scuole, il periodo natalizio e quello estivo. È un progetto innovativo, finanziato con i soldi di multe precedenti. Non conosco il caso di Firenze nei dettagli ma so che nel 2008, era il Comune con il più alto numero di multe fatte e quindi probabilmente c'erano altri problemi nella decisione del sindaco. Nei mesi in cui saranno in servizio i nuovi ausiliari alleggeriranno e sostituiranno i compiti dei vigili urbani che faranno mansioni più professionalizzanti, come per esempio la lotta all'abusivismo commerciale. Gli ausiliari non si aggiungono quindi al controllo della sosta».
Parlando di campi d'azione, i "vigilini" ne hanno molti. «Nelle competenze - dice il comandante della polizia municipale, Napolitano - si parla apertamente di prevenzione e accertazione delle violazioni in materia di sosta nel territorio comunale, insieme alle segnalazioni di disagio e di degrado, all'assistenza scolastica e viabilistica che con i nuovi assunti arriva a molte più scuole di quelle che coprivamo prima. In più i ragazzi porteranno le segnalazioni dei cittadini all'amministrazione».
Con l'assessore alla polizia municipale Tommaso Braccesi che assicura che le multe non aumenteranno.
Ripercorriamo la questione. Gonfiantini, rivolto al sindaco e alla giunta, chiede di sapere con esattezza il ruolo dei 20 nuovi ausiliari del traffico al lavoro da lunedì scorso facendo una considerazione comune a molti cittadini. «Sarebbe paradossale - si legge nella parte centrale dell'interpellanza - che elevando un maggior numero di contravvenzioni, attraverso gli ausiliari, si realizzasse un aumento considerevole degli introiti legati alle sanzioni stradali». Così il consigliere ha chiesto di conoscere le funzioni dei "vigilini" e, visto che sono tante, di valutare la possibilità di togliere l'erogazione di multe come ha fatto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
L'assessore Braccesi difende in pieno quello che come dice lui stesso è un progetto rivolto a tre gruppi di giovani dai 18 ai 27 anni, che sono stati formati per tre bimestri alla cultura della legalità e hanno avuto un'opportunità professionalizzante retribuita. Tra i molti compiti però non sembra essere in discussione l'erogazione di sanzioni a chi viola il codice della strada. «I nuovi ausiliari - dice Braccesi - saranno in servizio solo in bimestri dell'anno sensibili, l'apertura delle scuole, il periodo natalizio e quello estivo. È un progetto innovativo, finanziato con i soldi di multe precedenti. Non conosco il caso di Firenze nei dettagli ma so che nel 2008, era il Comune con il più alto numero di multe fatte e quindi probabilmente c'erano altri problemi nella decisione del sindaco. Nei mesi in cui saranno in servizio i nuovi ausiliari alleggeriranno e sostituiranno i compiti dei vigili urbani che faranno mansioni più professionalizzanti, come per esempio la lotta all'abusivismo commerciale. Gli ausiliari non si aggiungono quindi al controllo della sosta».
Parlando di campi d'azione, i "vigilini" ne hanno molti. «Nelle competenze - dice il comandante della polizia municipale, Napolitano - si parla apertamente di prevenzione e accertazione delle violazioni in materia di sosta nel territorio comunale, insieme alle segnalazioni di disagio e di degrado, all'assistenza scolastica e viabilistica che con i nuovi assunti arriva a molte più scuole di quelle che coprivamo prima. In più i ragazzi porteranno le segnalazioni dei cittadini all'amministrazione».
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