Il Tirreno

Pistoia

CONFERENZA SICUREZZA

Contro gli incidentipiù dossi rallentatori e rotatorie stradali

Contro gli incidentipiù dossi rallentatori e rotatorie stradali

Sono in diminuzione gli incidenti stradali con feriti in Provincia. Dai 1.381 del 2005 siamo passati ai 1.222 dello scorso anno, un decremento divenuto costante di anno in anno, mentre sono aumentati i casi di incidenti con esito mortale

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sono in diminuzione gli incidenti stradali con feriti in Provincia. Dai 1.381 del 2005 siamo passati ai 1.222 dello scorso anno, un decremento divenuto costante di anno in anno, mentre sono aumentati i casi di incidenti con esito mortale (70 in totale, di cui 26 nel 2005, 13 nel 2006, 13 nel 2007, 18 nel 2008).
I dati sono stati presentati nel corso dell'ultima riunione della Conferenza provinciale permanente che ha anche affrontato il tema della riorganizzazione delle modalità di utilizzazione degli apparati elettronici di misurazione della velocità dei veicoli.
La maggior parte degli incidenti si è verificata all'interno dei centri abitati e durante le fasce orarie lavorative; per quanto riguarda il primo semestre 2009, gli incidenti con feriti sono stati 407, 5 quelli con deceduti.

Per questo durante la riunione sono stati adottati alcuni provvedimenti finalizzati alla riduzione del numero di incidenti stradali. Entro settembre i Comuni verificheranno che le postazioni fisse, installate sui tratti di strade individuati nei decreti prefettizi, risultino in linea con la direttiva del Ministero. Saranno poi pianificate le attività di prevenzione e di contrasto, con la comunicazione preventiva alla Polizia stradale del programma dei controlli che ciascun organo di polizia intende effettuare. È stato anche deciso di intensificare i controlli di velocità con gli apparecchi mobili nei centri abitati.

Per combattere la velocità è stato chiesto a Comuni e Provincia, di aumentare l'installazione di dossi rallentatori, di apparecchi misuratori della velocità e di dispositivi rilevatori dei flussi di traffico, nonché la realizzazione di rotatorie.
Per quanto riguarda la sicurezza pubblica, il prefetto ha informato che al momento non c'è stata alcuna richiesta di iscrizione nell'apposito elenco delle guardie volontarie per il controllo delle città né i sindaci hanno fatto richieste di collaborazione. Ma alcune linee guida sono state dettate come ad esempio un contrasto maggiore all'occupazione abusiva del suolo pubblico, una tutela maggiore del decoro urbano anche alla luce dell'inasprimento delle sanzioni per alcuni reati. Va in questa direzione l'invito rivolto alle amministrazioni comunali a rivisitare il proprio regolamento di polizia urbana.

Emigrazione clandestina. Ci sarà maggior rigore in materia di acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio, al fine di limitare il fenomeno dei matrimoni; le disposizioni che prevedono l'obbligo di esibire il permesso di soggiorno agli uffici pubblici ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni o altri provvedimenti di interesse dello straniero, ad esclusione dei provvedimenti inerenti all'accesso alle prestazioni sanitarie e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, nonché alle attività sportive e ricreative a carattere temporaneo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa