Sicurezza
Rebus sulle dosi dei vaccini
Prima campagna a novembre per bloccare la febbre suina
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PISTOIA. Anche sul territorio si mette in moto la macchina sanitaria per le vaccinazioni, quella volta a prevenire l'epidemia relativa alla “classica” influenza e l'altra, la più attesa, riguardante il virus A H1n1, meglio conosciuto come influenza suina. L'azienda sanitaria fa sapere che per il prossimo inverno le vaccinazioni saranno appunto in due fasi, anche se tempi e quantitativo di dosi che l'Asl 3 avrà a disposizione sono da decidere.
«Il vaccino per l'influenza A dovrebbe essere pronto tra la fine del mese di ottobre - spiega l'azienda - e l'inizio del mese di novembre. Al momento viene ipotizzato che la prima campagna vaccinale sia quella contro il virus A, che dovrebbe iniziare entro il prossimo 15 novembre». Ancora da chiarire l'elenco delle categorie di cittadini che dovranno sottoporsi forzatamente - in quanto paziendti a rischio - alla vaccinazione contro l'influenza A. «Sarà indicato direttamente dal ministero - dice ancora Asl 3 -, ma sicuramente saranno presenti tutti gli operatori sanitari e tutti gli operatori addetti ai servizi essenziali e naturalmente i soggetti a rischio. È evidente che questa decisione è dovuta alla volontà di evitare di trovarsi in carenza di personale medico e infermieristico tra dicembre e gennaio, quando il ministero ha annunciato il picco del virus A». Per quanto riguarda la gestione del vaccino che ha il compito di “schermare” contro l'influenza suina, l'Asl fa sapere che dovrebbe essere fatto in 2 tempi (1 dose e poi il richiamo) e che la gestione delle vaccinazioni degli operatori sanitari e per chi è attivo nei servizi essenziali dipenderà direttamente dalle strutture Asl.
«Gli altri cittadini appartenenti alle categorie a rischio - spiega l'azienda - saranno vaccinati dai medici di medicina generale e dai pediatri. Le dosi per il vaccino contro il virus A verranno decise nelle prossime settimane in funzione delle categorie da vaccinare».
Si svolgerà invece secondo le modalità degli anni scorsi la vaccinazione per l'influenza “classica”. «Nelle prossime settimane - sottolinea Asl - comunicheremo quando partirà la campagna contro l'influenza tradizionale che comunque non coinciderà con la vaccinazione per l'influenza di tipo A. La campagna interesserà i cittadini con oltre 65 anni di età, gli operatori sanitari gli operatori addetti ai servizi essenziali e le categorie a rischio (l'anno scorso nell'area pistoiese furono vaccinate 75mila persone)».
«Il vaccino per l'influenza A dovrebbe essere pronto tra la fine del mese di ottobre - spiega l'azienda - e l'inizio del mese di novembre. Al momento viene ipotizzato che la prima campagna vaccinale sia quella contro il virus A, che dovrebbe iniziare entro il prossimo 15 novembre». Ancora da chiarire l'elenco delle categorie di cittadini che dovranno sottoporsi forzatamente - in quanto paziendti a rischio - alla vaccinazione contro l'influenza A. «Sarà indicato direttamente dal ministero - dice ancora Asl 3 -, ma sicuramente saranno presenti tutti gli operatori sanitari e tutti gli operatori addetti ai servizi essenziali e naturalmente i soggetti a rischio. È evidente che questa decisione è dovuta alla volontà di evitare di trovarsi in carenza di personale medico e infermieristico tra dicembre e gennaio, quando il ministero ha annunciato il picco del virus A». Per quanto riguarda la gestione del vaccino che ha il compito di “schermare” contro l'influenza suina, l'Asl fa sapere che dovrebbe essere fatto in 2 tempi (1 dose e poi il richiamo) e che la gestione delle vaccinazioni degli operatori sanitari e per chi è attivo nei servizi essenziali dipenderà direttamente dalle strutture Asl.
«Gli altri cittadini appartenenti alle categorie a rischio - spiega l'azienda - saranno vaccinati dai medici di medicina generale e dai pediatri. Le dosi per il vaccino contro il virus A verranno decise nelle prossime settimane in funzione delle categorie da vaccinare».
Si svolgerà invece secondo le modalità degli anni scorsi la vaccinazione per l'influenza “classica”. «Nelle prossime settimane - sottolinea Asl - comunicheremo quando partirà la campagna contro l'influenza tradizionale che comunque non coinciderà con la vaccinazione per l'influenza di tipo A. La campagna interesserà i cittadini con oltre 65 anni di età, gli operatori sanitari gli operatori addetti ai servizi essenziali e le categorie a rischio (l'anno scorso nell'area pistoiese furono vaccinate 75mila persone)».
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