Sicurezza
PISTOIA
Al via domani i festeggiamenti per Castruccio
Paolo Gestri
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Un momento della gara degli arcieri per la festa di Castruccio dell’anno scorsoDa domani a domenica 13, Badia a Pacciana torna al passato con la sua prorompente festa storica. Cene, danze e libagioni; celebrazioni in chiesa e mercatini; sport, lirica e cultura varia
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PISTOIA. Da domani a domenica 13, Badia a Pacciana torna al passato con la sua prorompente festa storica. Cene, danze e libagioni; celebrazioni in chiesa e mercatini; sport, lirica e cultura varia; mostre e bandiere e, per finire, gran corteggio in costumi medioevali. Atto primo, un cortese convivio, nell'antico chiostro, domani sera alle 20, con Castruccio Castracani ospite d'onore.
Cominciò tutto da un'intuizione di maestra elementare, nell'ormai lontano 1976, allorchè l'insegnante invitò la sua classe quinta a riscoprire la vecchia storia del proprio paese. I bimbi informarono i grandi che lì c'era stata una gloriosa abbazia di frati vallombrosani custodi e promotori di civiltà, primo fra tutti un tal Ormanno Tedici, un abate che ebbe l'ardire di occupare Pistoia. Correva l'anno 1322 ed era il lunedì di pasqua, 12 aprile, verso mezzogiorno. «Lo fece per ambizione», hanno scritto gli storici; «No -ribatterono trentatrè anni fa i suoi discendenti compaesani-: lo fece per portare la pace. E' giusto rendergli onore». Tutta Badia, invasa d'orgoglio, iniziò quindi una festa che firma ora la propria trentaquattresima edizione.
Ecco i maggiori appuntamenti di quello che è diventato un appuntamento ormai tradizionale, che richiama nella zona non solo molti residenti ma anche tanti turisti incuriositi di trascorrere alcune ore all'interno di uno scenario storico così ben dettagliato.
Domenica 6, bel gesto del comitato: un pranzo offerto ai portatori di handicap, mentre la sera sarà dedicata allo sport con la consegna del Fortichino d'oro. Nel frattempo, gli amanti della buona musica, potranno ascoltare in chiesa un concerto d'organo. Organiste Federica Iannella e Giuliana Maccaroni. Lunedì 7, alle 21, danze orientali nel chiostro e martedì 8, alle 19,15, gara podistica. Badia è terra di vivai ed ecco che, mercoledì 9, alle 18, a cura dell'associazione vivaisti pistoiesi, sarà presentato un progetto di recupero della Badia a Pacciana per la valorizzazione del territorio. Giovedì 10, torna il concerto lirico con Paola Romano, Sarah M'Punga, Alberto Gasale, Antronio Catarcio. Orchestra "Nuova Europa", direttore Alan Freiles.
Il gran finale è previsto per domenica 13. Alla messa solenne delle ore 11 canterà il soprano Svetlana Kirillova, ma il clou della festa si accenderà alle 17 con l'attesa sfilata storica. In un lungo tragitto in piena campagna, Ormanno cavalcherà accanto a Castruccio, osannato dal popolo, applaudito dai suoi frati guerrieri, maledetto dai prigionieri e, per l'occasione, politicamente ben visto dal più famoso condottiero lucchese. I figuranti che sfileranno per questa edizione saranno trecento: con alabarde, spade e pugnali, ed anche con pane, frutta e vino. E ci saranno non solo i fieri cavalli portatori di nobili insigni, ma pure gli umili buoi portatori di sempiterne fatiche.
Ad onorare un corteo così ben organizzato, sfileranno sbandieratori e musici della Giostra del Saracino di Arezzo e della Compagnia dell'Orso di Pistoia.
Cominciò tutto da un'intuizione di maestra elementare, nell'ormai lontano 1976, allorchè l'insegnante invitò la sua classe quinta a riscoprire la vecchia storia del proprio paese. I bimbi informarono i grandi che lì c'era stata una gloriosa abbazia di frati vallombrosani custodi e promotori di civiltà, primo fra tutti un tal Ormanno Tedici, un abate che ebbe l'ardire di occupare Pistoia. Correva l'anno 1322 ed era il lunedì di pasqua, 12 aprile, verso mezzogiorno. «Lo fece per ambizione», hanno scritto gli storici; «No -ribatterono trentatrè anni fa i suoi discendenti compaesani-: lo fece per portare la pace. E' giusto rendergli onore». Tutta Badia, invasa d'orgoglio, iniziò quindi una festa che firma ora la propria trentaquattresima edizione.
Ecco i maggiori appuntamenti di quello che è diventato un appuntamento ormai tradizionale, che richiama nella zona non solo molti residenti ma anche tanti turisti incuriositi di trascorrere alcune ore all'interno di uno scenario storico così ben dettagliato.
Domenica 6, bel gesto del comitato: un pranzo offerto ai portatori di handicap, mentre la sera sarà dedicata allo sport con la consegna del Fortichino d'oro. Nel frattempo, gli amanti della buona musica, potranno ascoltare in chiesa un concerto d'organo. Organiste Federica Iannella e Giuliana Maccaroni. Lunedì 7, alle 21, danze orientali nel chiostro e martedì 8, alle 19,15, gara podistica. Badia è terra di vivai ed ecco che, mercoledì 9, alle 18, a cura dell'associazione vivaisti pistoiesi, sarà presentato un progetto di recupero della Badia a Pacciana per la valorizzazione del territorio. Giovedì 10, torna il concerto lirico con Paola Romano, Sarah M'Punga, Alberto Gasale, Antronio Catarcio. Orchestra "Nuova Europa", direttore Alan Freiles.
Il gran finale è previsto per domenica 13. Alla messa solenne delle ore 11 canterà il soprano Svetlana Kirillova, ma il clou della festa si accenderà alle 17 con l'attesa sfilata storica. In un lungo tragitto in piena campagna, Ormanno cavalcherà accanto a Castruccio, osannato dal popolo, applaudito dai suoi frati guerrieri, maledetto dai prigionieri e, per l'occasione, politicamente ben visto dal più famoso condottiero lucchese. I figuranti che sfileranno per questa edizione saranno trecento: con alabarde, spade e pugnali, ed anche con pane, frutta e vino. E ci saranno non solo i fieri cavalli portatori di nobili insigni, ma pure gli umili buoi portatori di sempiterne fatiche.
Ad onorare un corteo così ben organizzato, sfileranno sbandieratori e musici della Giostra del Saracino di Arezzo e della Compagnia dell'Orso di Pistoia.
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