Il Tirreno

Pistoia

Sciopero dei medici ospedalieri

Stop alle visite intramoenia all'ospedale

Stop all'attività libero professionale dei medici ospedalieri del Ceppo. Dal 1º ottobre i professionisti dell'ospedale sospenderanno le cosiddette visite intramoenia per protesta contro la direzione aziendale e l'assessore regionale alla salute Enrico Rossi

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PISTOIA. Stop all'attività libero professionale dei medici ospedalieri del Ceppo. Dal 1º ottobre i professionisti dell'ospedale sospenderanno le cosiddette visite intramoenia per protesta contro la direzione aziendale e l'assessore regionale alla salute Enrico Rossi.

La decisione dell'Intersindacale medici Ausl 3 (Anaao, Cgil-Medici, Civemp, Cisl-Medici, Fesmed, Uil, Cimo, Umsped) è stata presa al termine di un'assemblea alla quale hanno partecipato più di cento medici degli ospedali della provincia. Nel corso della riunione, i professionisti hanno espresso grande preoccupazione per alcune decisioni adottate dalla Regione e dalla direzione della Asl che comporteranno una inaccettabile penalizzazione dei servizi erogati.

«A partire dalla assistenza in libera professione, fino alle recenti decisioni dell'assessore Enrico Rossi sulla copertura assicurativa del rischio professionale - dicono i medici - sembra che si sia prodotto ogni sforzo per trovare soluzioni non necessariamente in linea con gli interessi dei cittadini e dei professionisti. Il blocco retroattivo delle tariffe dell'attività libero professionale imposto dalla Regione manterrà costi di gestione (prenotazioni, contabilità, pulizie, ecc.) elevati e non più rivedibili per evidenti errori da parte della direzione aziendale, di programmazione ed organizzazione.

L'assemblea ha anche denunciato quella che ha definito «cattiva prassi della direzione» di procedere senza confrontarsi con gli operatori, ed in particolare della componente amministrativa di non supportare sufficientemente l'operato della risorsa principale della Asl.

Per questo i medici hanno delegato i sindacati a richiedere l'immediata sospensione del conguaglio 2008 previsto in detrazione a partire da settembre, a notificare all'azienda e ai cittadini la sospensione dell'attività libero professionale a partire dal 1º di ottobre, insieme al mandato a procedere sul piano legale con un ricorso collettivo alla magistratura. I dirigenti medici chiedono inoltre alla direzione aziendale assolute e tempestive garanzie di continuità nella copertura assicurativa anche in caso di rivalsa per colpa grave.

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