Il Tirreno

Pistoia

LA TRASPARENZA NEGLI ENTI PUBBLICI

Pistoia a prova di... Brunetta

Il Comune di Pistoia non pecca in trasparenza secondo la legge Brunetta
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Il Comune di Pistoia non pecca in trasparenza secondo la legge Brunetta

Quella di Pistoia è una zona trasparente, che comunica con i cittadini. Nel senso che l'ente provinciale e i quattro Comuni più popolosi, oltre a quello del capoluogo, si sono in genere attenuti ai termini imposti dall'articolo 21 della legge 69/2009

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PISTOIA. Quella di Pistoia è una zona trasparente, che comunica con i cittadini. Nel senso che l'ente provinciale e i quattro Comuni più popolosi, oltre a quello del capoluogo, si sono in genere attenuti ai termini imposti dall'articolo 21 della legge 69/2009. La normativa, nota come legge Brunetta, prevedeva che entro il 4 luglio scorso tutti gli enti pubblici rendessero noti, pubblicandoli in primis sul loro sito internet, stipendi e curricula dei dirigenti, oltre che i giorni di assenza per malattia accumulati dai dipendenti.

Se per quanto riguarda le assenze gli enti pubblici pistoiesi sono stati un po' più lenti - tanto che alcuni hanno messo on line questo tipo di dato ben oltre la data indicata dal ministro Brunetta - sugli stipendi dei funzionari la pubblicazione è stata completata da tempo. Nonostante la celerità con cui sembra aver risposto alle richieste di trasparenza del ministro Renato Brunetta, l'area pistoiese (né la Provincia né Comuni più numerosi) non è citata nella classifica pubblicata dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Il giornale promuove infatti la regione Toscana, con 4 dischi verdi (uno per ogni settore in cui doveva essere esplicata la trasparenza: stipendi, curricula, recapiti telefonici, indirizzi mail e assenze), ma allo stesso tempo non fa menzione della zona di Pistoia. Che invece sembra abbia rispettato i dettami indicati da Brunetta.

Provincia di Pistoia. Sul sito dell'ente pubblico più numeroso del territorio, inserito alla voce trasparenza, si trova l'elenco delle retribuzioni annue lorde dei dirigenti. La palma del più pagato, come già detto dal Tirreno, va al segretario generale Rocco Lauletta, che registra uno stipendio annuo di 111.348 euro. Sul versante delle assenze, che sono pubblicate in una tabella che divide i vari tipi di servizio, i 442 dipendenti dell'ente hanno accumulato, per il mese di giugno 2009, una media del 20,44 di assenza (escluso recuperi).

Comune di Pistoia. Sulla home page dell'ente il link riguardante la legge 69/2009 porta a una tabella che, incieme ai dati anagrafici, indica quanto guadagnano i vari dirigenti del Comune pistoiese (il più pagato è il segretario generale Raffaele Pancari che però, con una cifra di 97.498 euro, risulta assunto dal 1 gennaio 2009 e quindi l'imponibile Irpef dello scorso anno è fornito dal Comune di San Giovanni valdarno dove Pancari lavorava in quel periodo). Sul versante delle assenze il Comune pistoiese si attesta su una media del 19,46%, calcolata ancora una volta per lo scorso mese di giugno.

Comune di Agliana. All'insegna dalla trasparenza anche il sito dell'ente pubblico aglianese, dove sono indicati sia i dati relativi alle retribuzioni che i giorni di malattia che hanno fatto assentare i dipendenti dell'ente. Per il mese di giugno la media pro capite di assenze, comprese ferie e recuperi, è del 15,77% e si configura come il dato più basso tra quelli registrati nei diversi Comuni pistoiesi.

Comune di Montale. Stringate le pubblicazioni sulla trasparenza fatte dall'amministrazione comunale di Montale, che, non prevedendo figure con qualifica dirigenziale, pubblica la retribuzione del segretario generale Vincenzo Zuccaro (96.785 euro, comprensivi di 46.934 euro a carico del Comune di Montemurlo quale ente convenzionato per l'ufficio del segretario comunale). Il Comune rende noti anche i dati sulle assenze fatte dai 71 dipendenti in servizio per il mese di luglio 2009: i giorni totali sono stati 538, con una media di assenze che sfiora il 27%, la più alta di tutti gli enti pubblici del comprensorio pistoiese.

Comune di Quarrata. Anche in questo caso l'ente ha rispettato la legge 69/2009, pubblicando le retribuzioni del direttore generale (Giuseppe Aronica 83.478 euro) e del dirigenet dell'area Risorse (Bianca Sottosanti 67.746 euro), e anche le informazioni riguardanti i giorni di assenza accumulati nel mese di maggio scorso (la media su 152 dipednenti è del 26,8%).

Comune San Marcello. Sul fronte delle retribuzioni, l'ente ha pubblicato unicamnete quella del segretario generale Donatella D'Amico (68.862 euro, dei quali 22.334 a carico del Comune di San Marcello, visto che lo stipendio riguarda anche il medesimo incarico ricoperto anche a Sambuca e Piteglio). In quanto ad assenze del personale, che conta 64 dipendenti, la media delle assenze pro capite nel mese di giugno si attesta sul 17,33%.

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