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Parcheggio scambiatore alla Vergine

L’area dell’Eurolavaggio dove dovrebbe nascere il parcheggio scambiatore
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L’area dell’Eurolavaggio dove dovrebbe nascere il parcheggio scambiatore

Si stringono i tempi per il nuovo parcheggio scambiatore che dovrebbe sorgere alla Vergine. La variante sud del piano regolatore lo prevede in corrispondenza dell'attuale lavaggio auto "Eurolavaggio" di via Bonellina

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PISTOIA. Si stringono i tempi per il nuovo parcheggio scambiatore che dovrebbe sorgere alla Vergine. La variante sud del piano regolatore lo prevede in corrispondenza dell'attuale lavaggio auto "Eurolavaggio" di via Bonellina. Ci sono stati già dei contatti tra i proprietari dell'area e il Comune e anche se non c'è nulla di concluso, i primi riscontri sarebbero incoraggianti.
L'idea è di realizzare nella grande area a sinistra della chiesa della Vergine, ora occupata in massima parte dall'autolavaggio, un parcheggio sul modello di quelli esistenti in piazza Oplà o in via Cellini.

Una grande struttura, insomma, dove sia possibile lasciare l'auto, salire su un bus navetta e scendere in centro nel giro di pochi minuti.
Un intervento del genere andrebbe a completare la corona dei parcheggi scambiatori, insieme a quello che dovrebbe nascere a Pistoia Ovest e agli altri esistenti. Inoltre dei posti auto in quella zona avrebbero un ulteriore, duplice scopo.

Da un lato risolvere una volta per tutte i problemi di chi si reca al cimitero della Vergine e non sa dove lasciare l'auto. Dall'altra tamponare la sete di parcheggi della zona, soprattutto in futuro: lì intorno infatti sorgeranno un insediamento da 54 appartamenti della Misericordia nel vicino parco (il progetto prevede comunque dei posti auto interni) e nuovi insediamenti commerciali. Insomma, una parte della città - quella nei pressi della Vergine - destinata a cambiare volto nel giro di pochissimi anni.

La previsione inserita nella variante sud al piano regolatore prevede che la realizzazione del parcheggio possa essere portata a termine dal Comune o dal privato, in convenzione. Soluzione, quest'ultima, chiaramente più gradita a Palazzo di Giano, viste le attuali ristrettezze economiche in cui si trova a dover navigare l'ente.

Accennando a questa nuova struttura, nei giorni scorsi il sindaco Renzo Berti ha detto di aver trovato una disponibilità di massima da parte dei proprietari.

L'area - come detto - è attualmente occupata dall'Eurolavaggio di Graziano e Tiziano Pellegrini, un'attività presente da molti anni e ben conosciuta da tanti pistoiesi che la utilizzano per fare toeletta alla propria quattro ruote. Un'area che confina con il distributore dell'Aci che ospita anche il punto d'informazione turistica della città.

L'auspicio è che questo intervento possa andare in porto senza intoppi, che viceversa paiono perseguitare gli ultimi progetti di grandi parcheggi presentati a Pistoia. È il caso, ad esempio, della struttura sotterranea sotto piazza Garibaldi, che venne bocciato dall'amministrazione comunale in favore di un rilancio del Lingottino (peraltro ancora chiuso). O dell'ipotesi di realizzare un altro grande parcheggio sotto piazza della Resistenza, poi sfumata insieme (per ora) al recupero della Fortezza di Santa Barbara.

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