Sicurezza
LA CITTADELLA DELLO SHOPPING A CAPEZZANA
Settembre, tempo di assunzioni
Maria Lardara
All'inizio sembrava che a gestirlo dovesse essere una multinazionale spagnola, ma poi ci ha buttato gli occhi un colosso nostrano del multiplex: il gruppo Giometti di Rimini. Individuato il gestore, adesso è certo che entro la fine di ottobre si accenderanno i 14 schermi della multisala di Capezzana
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PRATO. All'inizio sembrava che a gestirlo dovesse essere una multinazionale spagnola, ma poi ci ha buttato gli occhi un colosso nostrano del multiplex: il gruppo Giometti di Rimini. Individuato il gestore, adesso è certo che entro la fine di ottobre si accenderanno i 14 schermi della multisala di Capezzana: a metà novembre toccherà alla Coop e per il primo dicembre è prevista l'apertura del villaggio Virgin Active. In ballo centinaia di assunzioni (almeno 250 tra centro benessere, cinema e negozi, escludendo l'area Coop), con numeri che per il momento si quantificano con difficoltà, anche perché la partita dell'occupazione si giocherà tutta a settembre. Quando parecchie fabbriche non riapriranno più per colpa della crisi e molti lavoratori dovranno guardarsi intorno per un lavoro.
«Il 14 agosto c'erano più di cento operai a lavorare», fa sapere Francesco Bochicchio, il geometra che ha seguito tutte le fasi del cantiere. Terminerà così un'attesa che si trascina dal 2004, dopo anni di controversie politiche, vari passaggi di proprietà (la società Omnia Center, formata dai capitali di Roberto Bini e Polistrade è subentrata in maggioranza all'Oasis di Paolo Sarti, con il 60% delle quote societarie) e le proteste dei comitati cittadini, per la gioia di chi non dovrà più emigrare verso il Vis Pathè di Campi Bisenzio per avere un'offerta di pellicole più variegata. Occhio al portafoglio, però: la politica del gruppo Giometti, che ha in mano altre dieci multisale tra Emilia Romagna, Marche e Umbria, è quella di far pagare nei suoi multiplex 8 euro di biglietto per uno spettacolo, leggermente più salato del Vis Pathè (7.70 euro). Viaggiano persino su Facebook le lamentele dei clienti che frequentano le altre multisale.
Sul fronte delle opportunità di lavoro, raddrizzino intanto le antenne i giovani interessati a fare un'esperienza come proiezionisti, addetti alla cassa o alla biglietteria. Si alterneranno al primo piano del multiplex, dopo che la società Giometti li avrà assunti da settembre in poi. Opportunità di inserimento anche nei 18 negozi che vedranno la luce al piano terra dell'edificio (circa 7mila metri quadrati di superficie) e che assumeranno secondo le proprie necessità di personale.
«I lotti commerciali non sono stati ancora tutti affittati - fa sapere il geometra Bochicchio - ma di sicuro qui troveranno spazio sette ristoranti, una gelateria, una libreria, un'agenzia viaggi, un centro gioco per i bambini e persino una pista da bowling».
Omnia Center - questo il nome della gigantesca struttura, mutuato da quello della proprietà - sarà insomma un vero e proprio paradiso del divertimento, con tanto di parcheggio sotterraneo di 15mila metri quadrati che servirà a coprire anche le esigenze dei clienti della Virgin Active, di cui s'intravede già il profilo archiettonico, con suoi 4500 metri di superficie (piscina e palestra) che fanno gola ai cultori dei muscoli e del benessere.
Lo sbarco della catena Virgin a San Giusto è fissato per il primo dicembre: altra apertura, altra possibilità di lavoro da non sottovalutare in tempi di crisi economica. Perché sono 150 gli inserimenti previsti nel centro di Prato, come risulta da una dichiarazione rilasciata non molto tempo fa dal presidente di Virgine Active Italia Luca Valotta al Sole 24 Ore.
Smaltita la campagna di reclutamento dei profili più prettamente amministrativi, si pensa ora ad assumere un centinaio di figure tra consulenti alle vendite, addetti alla manutenzione, assistenti alla sala pesi, personal trainer, istruttori di corsi e responsabili fitness (per candidarsi www.virginactive.it).
Non finisce qui. Un capitolo a parte meritano i 35mila metri quadrati dell'area commerciale della Coop: minimo una trentina le assunzioni solo nel supermercato che traslocherà da via Viareggio con la sua struttura preesistente di personale. Intorno a metà novembre è prevista la consegna dei lavori da parte del Consorzio Etruria.
«Annessi al supermercato, sorgeranno 24 negozi piccoli e 7 più grandi. Non è detto che questi apriranno insieme al supermercato», fanno sapere dalla società dei costruttori di Montelupo.
Assumeranno anche Euronics e Decathlon che qui si trasferiranno.
Maria Lardara
«Il 14 agosto c'erano più di cento operai a lavorare», fa sapere Francesco Bochicchio, il geometra che ha seguito tutte le fasi del cantiere. Terminerà così un'attesa che si trascina dal 2004, dopo anni di controversie politiche, vari passaggi di proprietà (la società Omnia Center, formata dai capitali di Roberto Bini e Polistrade è subentrata in maggioranza all'Oasis di Paolo Sarti, con il 60% delle quote societarie) e le proteste dei comitati cittadini, per la gioia di chi non dovrà più emigrare verso il Vis Pathè di Campi Bisenzio per avere un'offerta di pellicole più variegata. Occhio al portafoglio, però: la politica del gruppo Giometti, che ha in mano altre dieci multisale tra Emilia Romagna, Marche e Umbria, è quella di far pagare nei suoi multiplex 8 euro di biglietto per uno spettacolo, leggermente più salato del Vis Pathè (7.70 euro). Viaggiano persino su Facebook le lamentele dei clienti che frequentano le altre multisale.
Sul fronte delle opportunità di lavoro, raddrizzino intanto le antenne i giovani interessati a fare un'esperienza come proiezionisti, addetti alla cassa o alla biglietteria. Si alterneranno al primo piano del multiplex, dopo che la società Giometti li avrà assunti da settembre in poi. Opportunità di inserimento anche nei 18 negozi che vedranno la luce al piano terra dell'edificio (circa 7mila metri quadrati di superficie) e che assumeranno secondo le proprie necessità di personale.
«I lotti commerciali non sono stati ancora tutti affittati - fa sapere il geometra Bochicchio - ma di sicuro qui troveranno spazio sette ristoranti, una gelateria, una libreria, un'agenzia viaggi, un centro gioco per i bambini e persino una pista da bowling».
Omnia Center - questo il nome della gigantesca struttura, mutuato da quello della proprietà - sarà insomma un vero e proprio paradiso del divertimento, con tanto di parcheggio sotterraneo di 15mila metri quadrati che servirà a coprire anche le esigenze dei clienti della Virgin Active, di cui s'intravede già il profilo archiettonico, con suoi 4500 metri di superficie (piscina e palestra) che fanno gola ai cultori dei muscoli e del benessere.
Lo sbarco della catena Virgin a San Giusto è fissato per il primo dicembre: altra apertura, altra possibilità di lavoro da non sottovalutare in tempi di crisi economica. Perché sono 150 gli inserimenti previsti nel centro di Prato, come risulta da una dichiarazione rilasciata non molto tempo fa dal presidente di Virgine Active Italia Luca Valotta al Sole 24 Ore.
Smaltita la campagna di reclutamento dei profili più prettamente amministrativi, si pensa ora ad assumere un centinaio di figure tra consulenti alle vendite, addetti alla manutenzione, assistenti alla sala pesi, personal trainer, istruttori di corsi e responsabili fitness (per candidarsi www.virginactive.it).
Non finisce qui. Un capitolo a parte meritano i 35mila metri quadrati dell'area commerciale della Coop: minimo una trentina le assunzioni solo nel supermercato che traslocherà da via Viareggio con la sua struttura preesistente di personale. Intorno a metà novembre è prevista la consegna dei lavori da parte del Consorzio Etruria.
«Annessi al supermercato, sorgeranno 24 negozi piccoli e 7 più grandi. Non è detto che questi apriranno insieme al supermercato», fanno sapere dalla società dei costruttori di Montelupo.
Assumeranno anche Euronics e Decathlon che qui si trasferiranno.
Maria Lardara
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