Il Tirreno

Pistoia

TRAGICA SCALATA

«Addio, angeli delle montagne»

Tiziana Gori
«Addio, angeli delle montagne»

Auto in fila dal cavalcavia fino alla rotonda del viale Enrico Fermi. Come per una partita della Carmatic, che gioca nel palazzetto a poche decine di metri dalla Croce verde, dove ieri pomeriggio si sono svolti i funerali di Leonardo Lucarelli e Saverio Chironi

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PISTOIA. Auto in fila dal cavalcavia fino alla rotonda del viale Enrico Fermi. Come per una partita della Carmatic, che gioca nel palazzetto a poche decine di metri dalla Croce verde, dove ieri pomeriggio si sono svolti i funerali di Leonardo Lucarelli e Saverio Chironi. Centinaia le persone presenti. A Pavana i funerali del terzo alpinista morto sulle Apuane, Alessandro Mannucci.

Lacrime e commozione per l'ultimo saluto ai tre giovani che sabato mattina, dopo un volo di 70 metri, hanno perso la vita cadendo in un canalone a lato della Cresta degli Angeli, sul monte Altissimo.
I funerali di Leonardo Lucarelli, 41 anni, dipendente della Tfe (Toscana forniture elettriche) di Sant'Agostino, Saverio Chironi, 37 anni, idraulico, e Alessandro Mannucci, 27 anni, studente di ingegneria, si sono svolti in contemporanea. A Pistoia i primi due, a Pavana, dove viveva coi genitori, quelli di Mannucci.

Lucarelli e Mannucci erano da molti anni volontari del Soccorso alpino, e con le divise dell'associazione, per volontà dei familiari, sono stati sepolti. Il primo al cimitero di Arcigliano, il secondo, dopo la cremazione, al cimitero della Misericordia.
Grande la partecipazione del volontariato al lutto che ha colpito il Soccorso: decine di uomini dei Vigili del fuoco, della Vab, della Protezione civile hanno affiancato nell'attesa fuori dalle cappelle, mentre il parroco di Torbecchia (il paese di Chironi e Lucarelli) celebrava la messa, le centinaia di persone che sono accorse a Sant'Agostino.

Come aveva promesso Sergio Catani, responsabile regionale del Sast (Soccorso alpino e speleologico toscano), amico e compagno di cordata dei tre, i volontari dell'associazione non sono mancati per l'ultimo saluto ai colleghi che in tante occasioni li hanno aiutati nella ricerca di persone disperse e in difficoltà in montagna.
E non sono mancati neanche i professionisti che, come i pompieri, ogni giorno mettono la propria vita a rischio per l'incolumità degli altri. Per le istituzioni, erano presenti il sindaco Renzo Berti e il presidente del consiglio comunale Marco Vettori, collega alla Breda di uno dei fratelli di Chironi, Ignazio.

Da don Carlo Bonaiuti, parroco di Gello, San Giorgio e Torbecchia, che ha officiato la cerimonia funebre di Pistoia, l'invito a credere che le vite di Saverio e Leonardo non siano «spezzate per sempre». «Hanno saputo fare qualcosa di interessante, di bello, della loro esistenza».
Per chi ha fede, dice il parroco, i due amici «sono ancora qui con noi. E da loro parte ai genitori, alle mogli, ai figli, ai parenti e amici tutti l'invito a non arrendersi, a continuare la scalata la parete della vita. Insieme, come facevano loro, i nostri angeli del soccorso».

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